Calendario Escursioni

9,518
May
24
Fri
Le peonie del Monte Denervo 1463 m
May 24 all-day

Venerdì 24 maggio 2024
Il sentiero delle peonie sul Monte Denervo

Fioriture di Asfodelo presso Malga Premaur

Escursione ad anello molto interessante per le favolose fioriture della Peonia selvatica (Paeonia officinalis) e per le magnifiche vedute panoramiche dalla cima del Monte Denervo e lungo tutta la dorsale che la unisce a Cima Comèr. Partendo dal villaggio fantasma di Boldis, inizieremo a camminare in un magnifica faggeta, su sterrata che sale ripidamente verso la cascina Piazze e malga Premaur, in spettacolare posizione panoramica, circondate da pascoli fioriti.

Saliremo verso il Monte Comer tra faggete e “campi solcati” (tipica conformazione dei suoli calcarei esposti all’azione dell’acqua), per poi proseguire fino alla cima del Monte Denervo, ammirando le tinte accese delle peonie e i magnifici faggi secolari che circondano i pascoli di Malga Denervo. Dopo la meritata sosta, scenderemo dal versante opposto, verso la malga di Nangui, con un tracciato prima ripido e poi dolce, fino a chiudere l’anello.

Località di partenza: Boldis 957m

Tempo: 6 ore + le soste – Dislivello in salita: 650 m
Difficoltà : Escursionistica

Ritrovo: ore 8:30 Tignale – Gardola c/o Oleificio Latteria Turnaria

Iscrizioni: entro giovedì 23/05 ore 16:00 Ufficio Turismo Tignale – tel. 0365/73354

 

Scarica la locandina per ulteriori informazioni: SPECIALE-PEONIE
Malga Denervo
May
26
Sun
C.A.m.M.iniamo in Val di Scalve
May 26 all-day

I resti della spettacolare diga del Gleno – domenica 26 maggio 2024

Un’escursione che fa vivere insolite emozioni. I bellissimi paesaggi che si ammirano nel corso dell’uscita sono stati testimoni del più grande disastro che ha colpito il territorio orobico: il crollo della diga che, nel dicembre del 1923, ha seminato morte e distruzione lungo la Val di Scalve e la Via Mala fino al Lago d’Iseo. Dalla Chiesa di S. Carlo una facile mulattiera e un sentiero nel bosco ci condurranno alla località Pianezza. Dopo aver attraversato prati e raggiunto qualche baita, seguiremo il sentiero che passa nei pressi di una condotta forzata e ci immetteremo sulla bella mulattiera che con ripidi tornanti conduce a quota 1500 m. Dopo un tratto nel bosco, arriveremo ad uno spettacolare tratto scavato nella roccia a strapiombo sulla valle e in breve raggiungeremo i ruderi dell’imponente diga del Gleno (1534 m). Il percorso che porta ai resti della diga è adatto a tutti. Infatti il sentiero non è altro che la mulattiera che venne costruita nel 1922 per portare il materiale che serviva all’edificazione della diga. Nella conca dove una volta c’era l’invaso ora c’è un bel laghetto alpino, ottimo punto per una sosta.  Spettacolare il panorama sul Gleno e sulle montagne Orobiche. Al ritorno percorreremo il sentiero sul lato opposto della valle che ci condurrà all’area pic-nic Ponte del Gleno e al punto di partenza.

EQUIPAGGIAMENTO     DA ESCURSIONISMO (zaino, scarponi da trekking, giacca a vento idrorepellente, maglia in pile, maglietta traspirante, pantaloni lunghi con gamba staccabile, copricapo, guanti, viveri e borraccia)

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO BS CENTRO A4 ORE 7:30

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info: Gleno 2024

May
31
Fri
c.A.m.M.iniamo in alta Provenza (Francia) nelle gole del Verdon
May 31 @ 0:00 – Jun 2 @ 0:00

Da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno 2024

Trekking nelle “gorges du Verdon”

Un entusiasmante trekking nel Parco Naturale Regionale del Verdon, lungo sentieri che si insinuano fino in fondo al canyon e che entrano in profonde insenature nella roccia, scavate dall’incessante lavorio delle acque; un viaggio “nel cuore della terra” che ci permetterà di ammirare le pareti di calcare compatto sulle quali sono state scritte pagine fondamentali di storia dell’arrampicata e di immergerci nelle acque cristalline del Verdon e un viaggio tra storia, tradizioni, colori e profumi che ci darà la possibilità di visitare antichi borghi medioevali circondati da distese interminabili di lavanda.

ITINERARIO PER ESCURSIONISTI (alcuni tratti EE)

1° GIORNO: Trasferimento in auto a LA PALUD con sosta  per il pranzo in un borgo tipico – Itinerario Turistico/escursionistico con visita al bellissimo borgo di Castellane e ai resti del castello (dislivello 200 m – 2 h). Strada panoramica con vedute sulle pareti d’arrampicata e sul Verdon. Arrivo e sistemazione in B&B

 

 

2° GIORNO: RIFUGIO CHALET DE LA MALINE – SENTIERO MARTEL

sentiero Martel

Dislivello salita: 350 m / discesa: 600 m Lunghezza: 14,5 km Tempo di percorrenza: 6/7 ore

3° GIORNO: RIFUGIO CHALET DE LA MALINE – SENTIERO DE L’IMBUT
Dislivello salita: 400 m / discesa: 400 m Lunghezza: 9,5 km Tempo di percorrenza: 5/6 ore

In alternativa: QUINSON – SENTIERO DU GARDE CANALE SULLE BASSE GOLE DEL VERDON

Un percorso ad anello che segue il vecchio canale del Verdon, in servizio dal 1875 agli anni ’80, con passaggi suggestivi, vicino all’acqua, scavati nella roccia delle bianche pareti calcaree.

Dislivello: 300 m – Tempo di percorrenza: 4h

sentier0 Imbut

 

 

 

 

 

 

 

 

Rientro in Italia seguendo la “via della lavanda” con visita al caratteristico paese di Moustiers Sainte Marie (eventuale sosta lungo il rientro per la cena)

Il trekking sarà effettuato al raggiungimento del numero di 6 partecipanti.

ISCRIZIONI ENTRO E NON OLTRE IL 20/05/2024 con caparra di 50,00 €

Per tutte le informazioni, potete consultare la locandina Verdon_2024

Jun
8
Sat
C.A.m.M.iniamo nelle Orobie Valtellinesi
Jun 8 all-day

Lago di Trona e Lago d’Inferno 2118 m – sabato 8 giugno 2024

Escursione suggestiva in Val Gerola, con partenza da Laveggiolo 1471m, passando dal Rif. Trona Soliva, fino a raggiungere il  Lago di Trona e il Lago d’Inferno 2118 m. Il sentiero attraversa ruscelli, prati con baite recuperate e vecchi alpeggi, dove si possono facilmente incontrare le marmotte. L’architettura rurale diventa argomento per scoprire l’attività della produzione di burro e formaggio. Le antiche vie di comunicazione, le dighe offrono spunti per descrivere le modifiche del territorio operate dall’uomo e le attività correlate. Partenza dal parcheggio di Laveggiolo 1471m, in prossimità dei cartelli che citano il sentiero della memoria, a ricordo del ripiegamento della 55esima brigata partigiana Fratelli Rosselli. Si segue per un breve tratto la sterrata e poi il sentiero che passa da alcune baite per poi attraversare il torrente Vedrano e risalire sul versante opposto all’ombra degli abeti. Si interseca la sterrata e si procede fino al rifugio Trona Soliva. Dal rifugio inizia il tracciato più impegnativo che permette di salire al lago di Trona e Zancone, per poi procedere verso il Rifugio F.A.L.C. e il Lago d’Inferno. Passando dalla bocchetta di Trona si scenderà all’omonimo rifugio per poi tornare al punto di partenza.

EQUIPAGGIAMENTO: DA ESCURSIONISMO (zaino, scarponi da trekking, giacca a vento idrorepellente, maglia in pile, pantaloni lunghi da trekking, copricapo, guanti, viveri e borraccia) consigliati i bastoncini da trekking

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO BS CENTRO A4 ORE 6:30 – LAVEGGIOLO ORE 9:30

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info: Lago Inferno e Trona 2024

Jun
15
Sat
Costa di Gargnano: frazioni, leggende e erbe da degustare
Jun 15 all-day

 

L’escursione partirà dalla frazione più distante e isolata di Gargnano e ci permetterà di conoscere da vicino le antiche attività legate allo sfruttamento del bosco e dei pascoli (produzione di carbone, distillazione secca del legno per la ricavare la pece navale, raccolta della resina per la produzione di trementina, allevamento, produzione di formaggi, ecc.). Passando da alcuni dei minuscoli nuclei abitati che formano la frazione di Costa, dalla croce che domina il borgo e dal Monte Pra, raggiungeremo la località Casali per ammirare il Lago di Valvestino, incastonato come uno smeraldo tra le bianche rocce calcaree alternate alla rossa scaglia lombarda, in prossimità del vecchio confine con l’Impero Austro-Ungarico, nei pressi del primo nucleo della Foresta Demaniale più grande di tutta la Lombardia (Foresta di Lignàc). Dopo una meritata pausa, raggiungeremo l’agriturismo, dove potremo degustare piatti particolari a base di erbe spontanee e prodotti locali. Al termine della degustazione, chiuderemo questo spettacolare anello passando dagli ultimi 2 borghi fino al punto di partenza.

Ritrovo: Brescia Centro Parcheggio Autostrada ore 7:00 – Caffè Valentino Salò ore 7:30 – Gargnano Piazzale ex Caserma Magnolini ore 8:30

Dislivello: 600 m – tempo: 6 ore + soste – difficoltà: E (Escursionistica)

 

In collaborazione con Pro loco Gargnano. Quota di partecipazione 10€ compresa la degustazione

 

Per ulteriori dettagli, scarica la locandina: Costa 15-04-2024

Jun
16
Sun
Monte Pasubio: la strada delle 52 Gallerie
Jun 16 all-day

Domenica 16 giugno 2024
Monte Pasubio – La strada delle 52 Gallerie

Il Pasubio è un massiccio calcareo situato al confine tra le province di Vicenza e Trento. In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, Gardacanyon organizza una splendida escursione in questi luoghi che furono teatro di furiose battaglie tra i soldati italiani e quelli dell’impero Asburgico. Percorreremo il sentiero denominato “La strada delle 52 gallerie” che è uno dei più famosi percorsi della cerchia prealpina, unica nel suo genere. Lo sguardo spazia fra creste, guglie e precipizi fino agli altri gruppi montuosi, ma anche ai dolci pendii collinari e alla pianura. La galleria più lunga è la diciannovesima che, come la ventesima, si avvolge più volte su sé stessa formando una spirale ascendente nella roccia. Ritorno per la strada degli Scarubbi.

Particolare della strada delle 52 gallerie

Località di partenza: Passo Xomo       Tempo: 6 ore + le soste

Dislivello in salita: 950 m  Difficoltà : Escursionistica 

RITROVI: ORE 6:30 PARCHEGGIO CASELLO A4 BS CENTRO

ORE 7:00 PARCHEGGIO CASELLO A4 DESENZANO

Per ulteriori informazioni scaricate la locandina: Pasubio_2024

Jul
13
Sat
Sulle tracce del bandito Zanzanù e il borgo “fantasma” di Droane
Jul 13 all-day

Sabato 13 luglio: tradizioni e leggende seguendo le tracce del bandito Zanzanù 

Il cuel del brigante Zanzanù

Intrigante viaggio, tra storia e leggende, in una cornice di altri tempi, che si addentra nella Valle del Droanello, nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano, seguendo le tracce del terribile brigante Giovanni Beatrice, detto Zanzanù. Dopo aver attraversato il torrente Droanello, inizieremo a salire nel fitto bosco di carpini, dove sono ancora evidenti i vecchi carbonili ormai abbandonati. Inaspettatamente ci troveremo al cospetto di una delle grotte più grandi che si ipotizza possano essere state utilizzate come rifugio e nascondiglio dal brigante braccato dai soldati veneti. Dopo averla esplorata, continueremo a salire fino a raggiungere i resti di una bella malga, immersa in un vecchio pascolo.

La chiesa di S. Vigilio a Droane

Un vecchio sentiero di collegamento a mezza costa, con dolci saliscendi, ci consentirà di raggiungere il borgo fantasma di Droane con la chiesetta di San Vigilio. Dopo una meritata sosta, potremo scegliere di proseguire l’escursione in salita, passando nei pressi di un bosco artificiale, fino alla località Fornel e al piccolo borgo di Cadria, dal quale scenderemo passando da un vecchio cippo di confine per poi raggiungere la Val Droanello e tornare al punto di partenza.

A chiusura della giornata, saremo deliziati da una particolare degustazione di prodotti locali presso il locali “Il Giglio” di Navazzo, sulla strada di ritorno a Gargnano.

Punto di partenza: Località Lignac    Dislivello: 700m      Difficoltà: E Escursionistico

Tempo di percorrenza: 7 ore  + soste             Interesse: naturalistico, panoramico, antropico

Note varie: pranzo al sacco

EQUIPAGGIAMENTO: NORMALE DA ESCURSIONISMO, SCARPONI – GIACCA A VENTO – ZAINO – CONSIGLIATI I BASTONCINI DA TREKKING

RITROVI: BRESCIA PARK CASELLO A4 BSCENTRO ORE 7:00 – GARGNANO EX CASERMA MAGNOLINI ORE 8:30

Per ulteriori informazioni, scarica la locandina in pdf: Zanzanù 2024

Jul
28
Sun
C.A.m.M.iniamo nelle Orobie Valtellinesi
Jul 28 all-day

Lago Venerocolo e Val Belviso – domenica 28 luglio 2024

Escursione suggestiva ad anello che consente di costeggiare il lago di Belviso e di osservare le tracce della fauna selvatica, costituita in particolar modo da ungulati e l’avifauna del Parco delle Orobie Valtellinesi.

Si sviluppa sul lato est della Val Belviso, dal parcheggio Ponte Frera 1373, con magnifiche vedute panoramiche sulla testata della valle. Passeremo dall’Alpe Frera e percorreremo un tratto della Gran Via delle Orobie al cospetto dei Monti Torsolazzo, Sellero e Tre Confini, fino a raggiungere il passo Venerocolo a quota 2314m e l’omonimo lago.  Dopo la meritata sosta scenderemo nella Valle del Venerocolo, nei pascoli di Malga Campo e Alpe Frera per tornare sul lago di Belviso che costeggeremo fino al punto di partenza.

EQUIPAGGIAMENTO: DA ESCURSIONISMO (zaino, scarponi da trekking, giacca a vento idrorepellente, maglia in pile, pantaloni lunghi da trekking, copricapo, guanti, viveri e borraccia) consigliati i bastoncini da trekking

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO BS CENTRO A4 ORE 6:30 – BAR ROMA CORSO ROMA 65 APRICA ORE 8:45

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info: Venerocolo e Belviso 2024

Aug
8
Thu
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso
Aug 8 – Aug 11 all-day

    Il rifugio benevolo e, sullo sfondo, il Gran Paradiso

Da giovedì 8 a domenica 11 agosto 2024
Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Trekking da non perdere: un’avventura in alta montagna, un percorso ad anello tra natura, storia e tradizione con panorami mozzafiato sui grandi ghiacciai, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922, che si estende fra le valli valdostane di Cogne, Valsavarenche e Rhêmes. Il Parco ospita attualmente 2.600 stambecchi, quasi 10.000 camosci e una ventina di coppie di aquile reali. I diversi ambienti del parco proteggono numerose altre specie animali: lupo, lince, volpe, marmotta, ermellino, scoiattolo, ecc. Decine le specie di uccelli, tra cui la pernice bianca, il gallo forcello, il gracchio alpino, il picchio muraiolo. Sono presenti anche diversi rettili, anfibi e numerosissimi invertebrati. Ancor più della presenza dei grandi ungulati, è importante il contributo del Parco per la salvaguardia di un vasto ecosistema, composto da numerosi habitat, che ha permesso la conservazione della ricca biodiversità in esso racchiusa.

Difficoltà : Escursionistica

TAPPE:

1°g: Thumel – Rifugio Benevolo  (D: 420 m ; Diff.: E ; T:4 h)

2°g: Rifugio Benevolo –  Rifugio Bezzi (D: 890 m ; Diff.: E ; T:6 h)

3°g: Rifugio Bezzi –  Rifugio Chalet de l’Epée (D: 800 m ; Diff.: E ; T:5 h)

4°g: Rifugio Chalet de l’Epée –  Thumel (D: 470 m ; Diff.: E ; T:5 h)

Punti di ritrovo : PARK AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 7:30

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 350,00 €

ISCRIZIONI ENTRO il 30.06.24 con caparra di 100,00 € – si effettua al raggiungimento di 8 partecipanti

 

Aug
14
Wed
Il Tour della Bessanese
Aug 14 – Aug 17 all-day

Da mercoledì 14 a sabato 17 agosto 2024
Trekking attorno al massiccio della Bessanese

Il Tour della Bessanese è un percorso circolare in ambiente di alta montagna, con uno sviluppo complessivo di circa 32 km suddivisi in quattro tappe. Il percorso si svolge quasi interamente su sentiero o su tracce di sentiero e non presenta difficoltà alpinistiche ma, a causa dell’ambiente severo in cui si svolge, è indicato ad escursionisti con una buona preparazione. Il percorso del Tour si svolge nelle Alpi Graie Meridionali, al confine tra Italia e Francia, intorno all’Uja di Bessanese  (3604 m) ed alla Croce Rossa (3566 m), in alta Val d’Ala di Lanzo.

Il trekking di quattro giorni ne compie il periplo attraverso sentieri di alta montagna dove, in molte zone, i detriti morenici hanno preso il posto degli antichi ghiacciai e custodiscono piccoli laghi, incastonati come pietre preziose. Non è però solo per la bellezza selvaggia di questi luoghi che merita percorrere questo cammino. Sulle pietre dei due valichi con la Francia, il colle dell’Autaret ed il passo del Collerin, ad oltre 3000 metri di quota, sono scritte vere pagine di storia.

Difficoltà : Escursionistica /  EE Escursionisti Esperti

TAPPE:

1° giorno: Alpe Barmas-Rifugio Cibrario – 4 ore – 1069 metri

2° giorno: Rifugio Cibrario-Rifugio Averole – 7 ore – 900 metri

3° giorno: Rifugio Averole-Rifugio Gastaldi – 6 ore – 1100 metri

4° giorno: Rifugio Gastaldi-Alpe Barmas 7 ore – 550 metri

 

 

Punti di ritrovo : PARK AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 7:00

ISCRIZIONI ENTRO il 30.06.24 con caparra di 100,00 €

Si effettua al raggiungimento di 7 partecipanti

Per maggiori informazioni, scarica la locandina: Bessanese 2024