Val Venegia e Rifugio Segantini 2174 m – domenica 8 febbraio 2026
La Val Venegia offre un panorama di rara bellezza: imponente, a due passi dalle maestose cime del gruppo delle Pale di San Martino, ma allo stesso tempo dolce ed affascinante. La nostra escursione ad anello, priva di difficoltà tecniche, ci permetterà di entrare nella grande foresta del Parco Naturale di Paneveggio, iniziando a camminare da quota 1700 m lasciando la strada che dalla statale del Passo Rolle sale verso il Passo Valles. Saliremo dolcemente fino alla malga Venegia 1778 m e alla Malga Venegiota 1824 m, chiusa nel periodo invernale per poi entrare nel Campigol della Vezzana, un ampio vallone glaciale, dove sosteremo a contemplare le vette che ci sovrastano: dal Mulaz ai Bureloni, alla Vezzana al Cimon della Pala.

Un tratto in decisa salita ci permetterà di raggiungere la Baita Segantini (2174 m), sovrastata dal superbo Cimon della Pala, il “Cervino delle Dolomiti”.
Per ulteriori dettagli, potete consultare la locandina a questo link: Val Venegia e Rif. Segantini 2026

Bivacco Linge e Rifugio Valmalza nel Parco dello Stelvio
Escursione invernale nella valle delle Messi nel Parco nazionale dello Stelvio, ricca di fauna, con partenza dalla località di Sant’Apollonia 1.580 m, a Ponte di Legno. Si segue un’ampia sterrata innevata che la risale fino alla località Case Pradazzo (1.648 metri), con il torrente Frigidolfo a sinistra e si imbocca il sentiero che si addentra nel bosco e sale in modo abbastanza repentino. Usciti dagli alberi, si potrà ammirare il panorama che spazia dal gruppo dell’Adamello fino alla strada del Gavia. Il nostro percorso prosegue, nella stessa direzione da cui siamo arrivati, raggiunge il rifugio Valmalza e si inoltra nella valle fino alla balza rocciosa che aggireremo per raggiungere il bivacco Linge a quota 2273 m. Dopo la sosta si ripercorre a ritroso l’itinerario di salita col Frigidolfo alla nostra destra, si supera l’area pic-nic e le varie baite della valle, per tornare al parcheggio.
BIVACCO LINGE 2273 m – dislivello 700 m – 5h – Partenza: località Sant’Apollonia
Ritrovo: Brescia Parcheggio Carabinieri Via San Zeno Brescia ore 6:00 – Desenzano del Garda via Tobruch ore 6:30
Sabato 21 e Domenica 22 febbraio 2026 – Weekend in Val Varaita nel regno dei Walser
Per gli appassionati di escursionismo invernale, una proposta da favola: 2 giorni sulla neve immersi nella natura della Val Varaita, un vero e proprio paradiso per escursionisti ed alpinisti che in inverno si dedicano alla scalata delle bellissime cascate di ghiaccio della valle, allo scialpinismo o alle escursioni con le ciaspole. La Valle ha notevolmente risentito della presenza della popolazione Walser di cui rimangono numerosi lavori di artigianato e soprattutto le case, vere e proprie opere d’architettura alpestre di perfetta integrazione ambientale. La nostra base sarà costituita da un accogliente rifugio alpino in legno e pietra a quota 1812 m, inserito in uno scenario da favola, ai piedi di importanti montagne (Camosciera 2934 m, Auteret, Mongioia 3340 m, Monte Ferra 3094 m, Monte Salza 3326 m, per citarne alcune). Alla sera potremo apprezzare i piatti tipici della cucina piemontese per recuperare le energie spese nel corso della giornata e, se non saremo stanchi, potremo uscire a camminare per ammirare il cielo stellato incredibilmente luminoso ed emozionante in direzione del borgo di Chiazale. A seconda dell’innevamento potremo salire alle Grange Reissass o Sagneres e il secondo giorno raggiungere il Bric Rutund o il lago dell’Autaret.Avremo a disposizione due giorni per ammirare il paesaggio e una natura incontaminata e scoprire pagine importanti della storia geologica delle nostre montagne. Percorsi piacevoli, con panorami unici, uniti al gusto di sedersi a tavola per apprezzare i piatti tipici della cucina piemontese.
ITINERARI ESCURSIONISTICI INVERNALI
1° giorno: Grange Reissass 2385 m – dislivello 590 m – 4 ore oppure Grange Sagneres 2454 m – dislivello 650 m – 5 ore
2° giorno: Lago de l’Autaret 2678 m. – dislivello 850 m. – 6 ore oppure Bric Rutund 2492 m – dislivello 700 m. – 5 ore
EQUIPAGGIAMENTO: GIACCA A VENTO, GUANTI, SCARPONI, CALZE INVERNALI, FELPA IN PILE PESANTE E LEGERA, PANTALONI LUNGHI E INVERNALI, OCCHIALI DA SOLE, THERMOS CON BIBITA CALDA, VIVERI PER PRANZO, BASTONI DA TREK, PILA FRONTALE, ZAINO, COPRIZAINO, COPRICAPO PILE O LANA, MAGLIETTA TRASPIRANTI, RAMPONCINI, CIASPOLE, KIT ARTVA, PALA E SONDA.
IN BORSA SEPARATA (da lasciare in rifugio): INDUMENTI RICAMBIO (pantaloni lunghi e maglietta traspirante), VESTITI PER LA SERA IN RIFUGIO E SCARPE DA GINNASTICA, CIABATTE E KIT IGIENE PERSONALE, ASCIUGAMANO, TESSERA CAI, SACCOLENZUOLO.
La quota include la guida (International Mountain Leader), aperitivo di benvenuto e mezza pensione in rifugio. Sono esclusi i costi di trasporto, bevande ed extra in rifugio.
ISCRIZIONI ENTRO IL 30/01/2026
RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO ORE 6:00
Per ulteriori dettagli, potete consultare la locandina: Weekend Val Varaita 2026
Monte del Passo 2396 m – 1 marzo 2026

Nel cuore della Val Isarco, si alzano le Alpi Sarentine che, con le cime di San Lorenzo e di San Cassiano, declinano fino a raggiungere le pendici settentrionali del Corno del Renon, per poi fondersi con le dolci dorsali dell’Alpe di Villandro e di Latzfons. La nostra meta si colloca in questo scenario, molto panoramico. Dal maso di Oberst (1962 m), si risale fino al dosso Kaseregg, nelle vicinanze di malga Kaserer Jochalm. Costeggiando il bosco, si prosegue attraverso vasti alpeggi che offrono una vista magnifica sulle Dolomiti. Oltrepassato il piccolo santuario con chiesetta e rifugio della Croce di Lazfons (2242m), risaliamo fino alla vetta del Monte del Passo (Jocherer Berg), dalla quale si può ammirare un panorama stupendo. Il percorso di discesa ci consente di raggiungere la Stoffl Hutte (2057 m) (possibilità di ristoro) e di rientrare al punto di partenza chiudendo il percorso ad anello.
PUNTO DI PARTENZA Maso Oberst – Latzfons (BZ) DISLIVELLO: 500 m
DIFFICOLTA’: EI (Escursionismo Invernale) TEMPO DI PERCORRENZA: 5 ore + soste
NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO
EQUIPAGGIAMENTO DA ESCURSIONISMO INVERNALE (CIASPOLE, KIT ARTVA, BASTONI DA TREKKING, GIACCA A VENTO, GIACCA IN PILE, PANTALONI LUNGHI DA ESCURSIONISMO INVERNALE, MAGLIA TRASPIRANTE, GHETTE, SCARPONI, GUANTI, COPRICAPO/FASCIA, OCCHIALI DA SOLE, ZAINO, VIVERI E BORRACCIA CON BEVANDA CALDA)
RITROVO BRESCIA PARCHEGGIO BS CENTRO A4 ORE 6:00 – CASELLO A4 DESENZANO ORE 6:30
Per ulteriori informazioni, potete visualizzare la locandina: Monte del Passo 2026
Laghi di Val Viola e Rifugio Dosdè 2129 m
Lunga escursione ad anello, in una vallata incastonata in una serie di cime, tutte oltre i tremila metri, che creano una cornice naturale che la rende veramente interessante, soprattutto dal punto di vista paesaggistico: svettano infatti su di essa la Cima Piazzi (3.439 metri), la Cima Viola (3.374 metri) e la Cima Dosdé (3.280 metri). Il percorso è costellato da tipiche baite montane, interamente realizzate in pietra e legno. Proseguendo oltre, tra le pareti del Corno di Dosdè e le dorsali del Pizzo Bianco, si giunge al rifugio Viola (2314 m), in tempo di guerra adibito a caserma di confine, che si trova sulle sponde di un altro piccolo laghetto. Poco sopra il rifugio si trova il Passo della Val Viola che segna il confine con la Svizzera e mette in comunicazione con la Val Poschiavina. Dopo una sosta scenderemo verso il rifugio Dosdè, che sorge nella valle laterale, ai piedi dell’imponente Cima Val Viola, dove ci fermeremo per il pranzo. Da qui un facile percorso nel bosco, costeggiando il torrente Viola, ci permetterà di rientrare al punto di partenza.
ITINERARIO ESCURSIONISTICO INVERNALE
PUNTO DI PARTENZA: Arnoga 1900m DISLIVELLO: 800 m
DIFFICOLTA’: EI (Escursionismo Invernale) TEMPO DI PERCORRENZA: 5 ore + soste
NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO
EQUIPAGGIAMENTO: DA ESCURSIONISMO INVERNALE: zaino, ciaspole e ramponcini, kit sicurezza Artva, pala e sonda, scarponi da escursionismo, giacca a vento antipioggia, felpa o pile, maglia traspirante, pantaloni da escursionismo invernale, guanti, copricapo) thermos con bevanda calda e viveri – bastoni da trekking con rotelle grandi
Per maggiori informazioni, scarica la locandina: Val Viola 2026

