Calendario Escursioni

17,310
Mar
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Weekend sulla neve in Val Formazza
Mar 21 – Mar 22 all-day

Sabato 21 e Domenica 22 marzo 2026 – Weekend in Val Formazza nel regno dei Walser

Per gli appassionati di escursionismo invernale, proponiamo 2 giorni sulla neve, immersi nella natura della Val Formazza, che ha notevolmente risentito della presenza della popolazione Walser di cui rimangono numerosi lavori di artigianato e le case, vere e proprie opere d’architettura alpestre di perfetta integrazione ambientale.  La nostra base sarà costituita da un rifugio alpino comodamente raggiungibile in auto, dove lasceremo gli accessori per la notte e tutti i ricambi. Il primo giorno da Valdo effettueremo un’escursione immersi nei boschi di abeti prima di uscire sull’ampio pianoro con vedute spettacolari in direzione del lago Vannino a quota 2200 m, inserito in uno scenario da favola, ai piedi del Monte Giove 3009 m, Corno di Ban 3027 m e Punta d’Arbola 3235 m. Alla sera potremo apprezzare i piatti tipici della cucina piemontese. Il giorno seguente, dopo una visita al bellissimo borgo di Riale, saliremo al Rifugio Miriam e al lago Toggia 2200 m. Al rientro passeremo dalla cascata del Toce (143 m), definita la più bella d’Europa.

ITINERARI ESCURSIONISTICI INVERNALI

1° giorno: Canza (1412 m) – Rifugio Myriam (2045 m) – Lago Vannino 2200 m – Dislivello 500 m – 5 ore (utilizzando l’impianto di Valdo fino a quota 1770 m) – Difficoltà: EI

2° giorno: Riale – Rifugio Maria Luisa – Lago Toggia 2200 m – dislivello 600 m 5 ore – Difficoltà: EI

 EQUIPAGGIAMENTO: GIACCA A VENTO, GUANTI, SCARPONI, FELPA IN PILE PESANTE E LEGERA, PANTALONI LUNGHI, OCCHIALI DA SOLE, BORRACCIA CON BIBITA CALDA, VIVERI PER PRANZO, BASTONI DA TREK, PILA FRONTALE, ZAINO, COPRIZAINO, COPRICAPO PILE O LANA, MAGLIETTA TRASPIRANTI, , RAMPONCINI, CIASPOLE, KIT ARTVA, PALA, SONDA.

IN BORSA SEPARATA (da lasciare in rifugio): INDUMENTI RICAMBIO E CALZATURE PER LA SERA, CIABATTE E KIT IGIENE PERSONALE, ASCIUGAMANO, TESSERA CAI, SACCOLENZUOLO.

La quota include la mezza pensione in rifugio. Sono esclusi i costi di trasporto, bevande ed extra in rifugio.

Per visualizzare la locandina: Weekend neve Val Formazza 2026

Ulteriori dettagli alla conferma iscrizione

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO ORE 6:30

 

 

Weekend sulla neve nella Valle dei Re
Mar 21 – Mar 22 all-day

Sabato 21 e Domenica 22 marzo 2026 – Weekend al cospetto dell’Argentera in Val del Gesso

Per gli appassionati di escursionismo invernale, una proposta da favola: 2 giorni sulla neve immersi nella natura selvaggia e solitaria della Val di Gesso, sulle antiche mulattiere costruite per consentire al Re di raggiungere le riserve di caccia e sui sentieri realizzati nel corso della Grande Guerra per proteggere le frontiere e poi utilizzati per raggiungere gli alpeggi in alta quota. All’inizio della valle si incontrano piccoli borghi con case in pietra e legno, vere e proprie opere d’architettura alpestre di perfetta integrazione ambientale. La nostra base sarà costituita da un accogliente rifugio alpino a quota 1764 m, inserito in uno scenario da favola, ai piedi di imponenti montagne, come il Monte Matto 3097 m, l’Argentera, Rocca di Valmiana 3006 m, Monte Malinvern 2938 m, Monte Gelas 3143 m, per citarne alcune. Alla sera potremo apprezzare i piatti tipici della cucina piemontese per recuperare le energie spese e, se non saremo stanchi, potremo uscire a camminare per ammirare un cielo stellato incredibilmente luminoso ed emozionante. Il rifugio, che si può raggiungere solo a piedi, è situato al centro di un’ampia conca glaciale ed è una ex Casa Reale di Caccia, a pianta quadrata con due piccole torre laterali. Il primo giorno partiremo dalla località Tetti Gaina seguendo il tracciato militare per circa 10 km passando dalle Terme di Valdieri, superando il ponte sul torrente Gesso e seguendo il ripido sentiero estivo a fianco del torrente omonimo, fino al rifugio. Il secondo giorno saliremo al lago delle Portette, nel quale si riflette la sagoma del rifugio Questa. Continueremo poi in un ambiente suggestivo fino al Lago di Valscura, con numerosi resti di fortificazioni della Grande Guerra e possibilità di avvistare i numerosi camosci e stambecchi che popolano l’area. Al ritorno passeremo dal rifugio per una birra, prima di affrontare il percorso che ci consentirà di rientrare a Tetti Gaina.

 

ITINERARI ESCURSIONISTICI INVERNALI

1° giorno: Tetti Gaina – Piano del Valasco 1763 m – dislivello 700 m – 4 ore

2° giorno: Tour al Lago delle Portette 2351 m – dislivello 600 m. – 4 ore + 2h30 per rientro dal rifugio alla partenza

 EQUIPAGGIAMENTO: GIACCA A VENTO, GUANTI, SCARPONI, CALZE INVERNALI, FELPA IN PILE PESANTE E LEGERA, PANTALONI LUNGHI E INVERNALI, OCCHIALI DA SOLE, THERMOS CON BIBITA CALDA, VIVERI PER PRANZO, BASTONI DA TREK, PILA FRONTALE, ZAINO, COPRIZAINO, COPRICAPO PILE O LANA, MAGLIETTA TRASPIRANTE,  RAMPONCINI, CIASPOLE, KIT ARTVA, PALA E SONDA.

IN SACCHETTO PLASTICA: INDUMENTI RICAMBIO (pantaloni lunghi e maglietta traspirante), CIABATTE E KIT IGIENE PERSONALE, ASCIUGAMANO, TESSERA CAI, SACCOLENZUOLO.

La quota include la guida (International Mountain Leader), aperitivo di benvenuto e mezza pensione in rifugio. Sono esclusi i costi di trasporto, bevande ed extra in rifugio.

ISCRIZIONI ENTRO IL 15/03/2026

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO ORE 6:00

Per ulteriori dettagli, potete consultare la locandina: Weekend neve Valasco 2026

 

 

May
23
Sat
Trekking in Sicilia: 8 giorni tra mare e montagne
May 23 – May 30 all-day

Da sabato 23 a sabato 30 maggio
Trekking tra mari e monti in Sicilia e Isole Egadi – SOLD OUT

La Sicilia è un’isola che lascia senza fiato: mille sono i luoghi che meriterebbero una visita, impossibili da vedere tutti in 8 giorni! Il trekking proposto sarà pertanto solo un piccolo “assaggio” delle tante bellezze naturali, storiche, culturali che quest’isola può offrire.

Programma:

  • 1° GIORNO (23/05/2026) – Viaggio + trasferimento a Trapani e visita alla città

Visita alla città e pranzo: centro storico e Mura di Tramontana (Torre Ligny, Cattedrale di San Lorenzo, Porta Oscura e Orologio Astronomico, Chiesa S. Agostino e Chiesa Anime Sante del Purgatorio). Visita libera alla Riserva Naturale delle Saline (eventuale ingresso al Museo 4€).

Sistemazione in hotel, cena e colazione

 

2° GIORNO (24/05/2026) – Trekking Egadi: Isola Favignana

Trasferimento con aliscafo + barca privata per tour dell’Isola e la sosta nelle calette più belle (anche per fare il bagno) + visita Grotta Azzurra. Light lunch a bordo.

Visita al borgo di Favignana ed escursione al Forte di Santa Caterina.

SALITA AL FORTE DI SANTA CATERINA  – difficoltà E – Km 7 – 2h30 + soste –  dislivello 310 mt

Il Forte di Santa Caterina, che sorge in posizione panoramica, è una fortificazione fatta costruire da Ruggero il Normanno, raggiungibile anche grazie ad una scalinata che seguiremo per rientrare nel centro storico. Risalendo la dorsale del Monte Santa Cristina, si possono ammirare i tipici terrazzamenti mediterranei, dove, durante i mesi primaverili, si può godere dell’interessante flora altrove scomparsa: qui, in mezzo a cespugli ed arbusti di euphorbie, crescono la borraggine, il timo, l’ortica. Andando oltre con lo sguardo, si scorgono il porto di Favignana e l’intero agglomerato urbano, dall’altro lato del mare, Levanzo, Trapani, Erice, e la costa Marsalese. Arrivati in sommità, nel lato di ponente si scorgono grossi carrubi selvatici e ulivi secolari che caratterizzano la parte occidentale della montagna, da cui si scorge l’isola di Marettimo.

Rientro a Trapani in aliscafo cena e pernottamento

3° GIORNO (25/05/2026): (MARETTIMO: l’isola incontaminata delle Egadi).

Marettimo è più verde e montagnosa rispetto alle altre isole e ricorda molto la Grecia con le sue casette bianche, porte azzurre, piccole barche in legno, pescatori che aggiustano le reti. Si visita l’unica cittadina presente nei pressi del porto.

Escursione alle Case Romane – Cima Madonnuzza e Punta Troia, dove sorge il castello Normanno.

12 km + 700 m – 5h – difficoltà E (solo anello case Romane 6,5 km +300 m – 2h30)

Il percorso è piacevole, segue la costa nel tratto iniziale per poi salire in una pineta. Si prosegue dolcemente fino alle Case Romane, camminando immersi nella macchia mediterranea, con cisti e ginestre. Proseguendo su sentiero con una bellissima vista mare, si raggiunge il bivio per Monte Falcone e si prosegue in direzione della Cima Madonnuzza 340m. Da qui il sentiero procede in direzione di Punta Troia, dove sorge il bellissimo Castello Normanno ristrutturato con vista a 360° su tutte le Egadi. Tornati sui nostri passi, al termine della discesa si può fare una sosta alla spiaggia Scalo Maestro, anche per un bagno. Si imbocca il sentiero spettacolare a picco sul mare in salita ripida nel primo tratto e poi dolce, che ci riporta in paese. Dal centro del paese, in 10 minuti si può raggiungere anche la spiaggia Praia Nacchi. Le spiagge non sono attrezzate in quanto le isole Egadi sono una delle aree marine protette più grandi d’Europa.

Rientro a Trapani in aliscafo– cena e pernottamento

4° GIORNO (26/05/2026) – Sentiero Italia da Trapani ad Erice

12 km – dislivello + 674 m – tempi: 4h + 2h visita borgo

Salita a piedi ad Erice seguendo il primo tratto del Sentiero Italia che si inerpica sulle pendici del Monte Erice che regalerà panorami a 360°. Arrivati sulla cima, avremo tempo per visitare il bellissimo borgo medioevale (Piazza della Matrice con Duomo, Torri del Balio, castello, Piazza del Carmine, Porta Spada, Chiesa S. Antonio, mura elimo-puniche).

Pernottamento e colazione presso Hotel ad Erice – cena in ristorante

 

  • 5° GIORNO (27/05/2026): Sentiero Italia da ERICE 693 m a CUSTONACI 180 m

Distanza 16 km – Dislivello +285 m / -798 m – Tempi: 6h + soste

Dal Quartiere Spagnolo oltrepasseremo Porta Castellammare per imboccare in discesa il sentiero delle Orchidee che, con eventuale deviazione 10’ verso chiesa Santa Maria Maddalena, passa da abbeveratoio non alimentato e conduce a Chiesa S. Ippolito, Chiesa di Santa Maria Maggiore e al Demanio San Matteo (allevamenti cavalli e asini panteschi). Proseguiremo immersi tra ulivi, palme nane e macchia mediterranea fino a Bonagia dove sosteremo (possibile visita alla Tonnara e torre d’avvistamento). Proseguiremo sul lungomare, supereremo il Rio Forgia e arriveremo alla baia Cornino. Da qui su vie asfaltate raggiungeremo

Custonaci “città internazionale dei marmi” situata su una collina con il bellissimo Santuario Mariano.

Trasferimento in bus a San Vito Lo Capo in Hotel *** Trattamento ½ pensione bevande incluse.

 

  • 6° GIORNO (28/05/2026): SI – CUSTONACI – Riserva Naturale Orientale Monte Cofano – MACARI

Distanza: 14 km – Dislivello: +250 m – 350 m – Tempi: 6h + soste

Dal Santuario Maria Santissima di Custonaci, attraverseremo il Parco del Cerriolo tra muri a secco e macchia mediterranea fino a raggiungere le case della Contrada Scurati e, successivamente, la famosa “Grotta Mangiapane”, uno spettacolare museo etnografico che merita una lunga visita: potremo conoscere gli antichi lavori e la struttura delle strane abitazioni ricavate nelle grotte che costituivano questo antico borgo). Proseguiremo in direzione dello spettacolare monte Cofano con le sue guglie che ricordano le Dolomiti. Se la Riserva Orientale Orientata fosse aperta seguiremo il sentiero a destra che fa il periplo del Monte passando   cappella del Crocifisso e grotta, Punta del Saraceno, Passo della Zita; diversamente saliremo a sinistra verso il Pozzo della Rocca e scenderemo in direzione di Torre San Giovanni, torre della Tonnara di Cofano, Cala Calazza, seguendo un percorso costiero fino a Macari.

Trasferimento in bus a San Vito Lo Capo in Hotel *** Trattamento ½ pensione bevande incluse.

 

  • 7° giorno (29/05/2026): MACARI – MONTE MONACO 532 m – CALA FIRIATO – SAN VITO LO CAPO

14 km 560 m 5h + soste

San Vito lo Capo

Spettacolare percorso ad anello che consente di raggiungere la cima del Monte Monaco, all’estrema propaggine settentrionale della dorsale che percorre la Penisola di San Vito Lo Capo. Inizieremo su sentiero 609 costiero in direzione della bellissima Cala Bue Marino e del Villaggio El Bahira dal quale si può fare una breve deviazione per arrivare alla Cappella di Santa Crescenza. La salita al Monte Monaco immersi tra la macchia mediterranea e i pinnacoli rocciosi che caratterizzano questa montagna, regala vedute spettacolari a 360°sui Golfi di Cofano, Castellammare e sulla Riserva dello Zingaro. Si scende in direzione della Cala Firiato e si segue il percorso che ci porta a San Vito lo Capo dove potremo visitare la Chiesa e fare un bagno nelle acque cristalline del mare che lambisce le bellissime spiagge bianche.

Rientro in hotel per cena e pernottamento

In alternativa:

  • MACARI – RISERVA ZINGARO – SCOPELLO

14 km +886 m -859 m 6h + soste

Opzione in caso della riapertura della riserva dopo l’incendio di quest’estate.

Sentiero Italia CAI Riserva Naturale dello Zingaro – Grotta Uzzo, museo, Scopello

Trasferimento in bus a San Vito Lo Capo in Hotel *** Trattamento ½ pensione bevande incluse.

 

  • 8° giorno (30/05/2026) trasferimento e visita di SEGESTA – PALERMO

Trasferimento a Segesta per visita al Tempio 2h circa + viaggio a Palermo e visita al centro storico: Cattedrale di Palermo, Teatro Massimo, Quattro Canti, Fontana Pretoria, Oratorio San Lorenzo. 5 km circa

Cena fast e spostamento in aeroporto per il volo di rientro

Viaggio effettuato in collaborazione con l’agenzia viaggi Le Isole di Sicilia.

SOLD OUT

 

 

Jul
4
Sat
Piz Palu’ 3906 m dal versante italiano
Jul 4 – Jul 5 all-day

Trekking in Valmalenco con salita al Piz Palù (3906 m)

Da sabato 4 a domenica 5 luglio 2026

Rifugio Marinelli

Magnifica escursione di due giorni nella bellissima Val Malenco. Il primo giorno, dal parcheggio di Campo Moro a quota 2.000 m, saliremo al rifugio Carate a 2.636 m.  Superato il passo delle Forbici, ci apparirà un panorama considerato tra i più grandiosi delle Alpi: davanti avremo il Pizzo Roseg 3.936 m, il Monte Scersen 3.971 m, il Pizzo Bernina 4.021 m, la Cresta Guzza 3.869 m, il Pizzo Argent 3.945 m e il Pizzo Zupò 3.995 m. Camminando su questo spettacolare sentiero raggiungeremo in breve il rifugio Marinelli posto a quota 2.813 m.

Il secondo giorno, dal Rifugio Marinelli-Bombardieri seguiremo il sentiero che verso NE conduce sul ghiacciaio. Dopo essersi legati in cordata, in breve arriveremo al Passo Marinelli Orientale (q. 3094 m). Da qui risaliremo verso NE tutto il Ghiacciaio di Fellaria W, rimanendo a dovuta distanza dai contrafforti meridionali dei Pizzi Argent e Zupò. Da ultimo un pendio molto crepacciato condurrà all´ampia sella del Passo di Sasso Rosso (q. 3510 m).  Dalla sella volgeremo verso N e traversando l´intero Altipiano di Fellaria, saliremo in direzione della Forcola Bellavista (q. 3693 m) e della Cresta occidentale del Pizzo Palù (q. 3823 m) che saliremo con passaggi di misto neve e roccia (da assicurare).  Seguendola verso E giungeremo sulla larga cupola di vetta (5h30 circa dal Rifugio Marinelli + soste). Rientro seguendo lo stesso itinerario di salita e poi come il primo giorno fino a Campo Moro oppure dal rifugio Marinelli  giungeremo alla bellissima Alpe Fellaria ove sorge il rifugio Bignami a quota 2.385 m. Il rifugio è posto in magnifica posizione: a sinistra si vedono le potenti colate dei ghiacciai della vedretta di Fellaria orientale, davanti in basso il suggestivo lago artificiale di Gera e, più a sud, troneggia la mole del Pizzo

Rifugio Bignami e la vedretta di Fellaria

Scalino 3.323 m. Indi, con piacevole e panoramico percorso, torneremo al punto di partenza.

1° giorno: Campo Moro (2000 m) / rifugio Marinelli (2.813 m) – 2° giorno: Rifugio Marinelli /Piz Palù 3906 m/ Campo Moro (2.000 m)

DISLIVELLI:  1° giorno: 1000 m – 2° giorno: 1200 m TEMPO DI PERCORRENZA:  1° giorno: 5 ore – 2° giorno: 10 ore

EQUIPAGGIAMENTO: Attrezzatura da alta montagna(zaino, scarponi ramponabili, giacca waterproof, pile pesante, piumino, maglia tecnica a manica lunga, maglia a mezze maniche, canotta traspirante, calze, ricambi, viveri e borraccia) + attrezzatura alpinistica (casco, imbrago, cordini da ghiacciaio, moschettoni, chiodi da ghiaccio) + occhiali da ghiacciaio– sacco lenzuolo, tessera CAI – consigliati i bastoncini da trekking

lago delle Forbici

 

Difficoltà : 1° giorno Escursionistica + 2° giorno Alpinistica

RITROVO ORE 6:00 DESENZANO SEDE CAI – 5:30 PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO BRESCIA

 

ISCRIZIONI CON CAPARRA € 50,00 – Posti limitati – Precedenza soci CAI Desenzano del Garda

Panorama dal Rifugio Marinelli

Aug
13
Thu
Trekking nelle Dolomiti Friulane
Aug 13 – Aug 16 all-day

Dal 13 al 16 agosto 2026
Trekking alla scoperta delle dolomiti friulane

Torre del Cridola

Un meraviglioso trekking guidato.

4 giorni che consentiranno di scoprire l’ambiente incontaminato delle Dolomiti Friulane.

 

 

 

 

Bivacco Perugini e campanile di Val Montanaia

Magnifico percorso ad anello, nel parco delle Dolomiti Friulane che sono state dichiarate dall’UNESCO, patrimonio naturale dell’Umanità nel giugno 2009.  Il Parco delle Dolomiti Friulane è un vero e proprio paradiso per l’escursionismo di tipo naturalistico e panoramico, attività garantite da un’adeguata rete di sentieri e da un buon numero di strutture d’appoggio. Il percorso si svolge in 4 tappe, con pernottamento ai rifugi Pacherini, Giaf e Padova, passando dal famoso campanile di Val Montanaia, alpinisticamente noto come urlo di pietra. Un trekking in un contesto naturalistico spettacolare, con interessi panoramici, geologici, naturalistici e storici. E, perché no, per gustare l’ottima cucina friulana.

Difficoltà : Escursionistica

1° GIORNO: parcheggio Rifugio Pordenone-Rifugio Pacherini Dislivello:1000 m Tempo: 7 ore
2° GIORNO: Rifugio Pacherini-Rifugio Giaf Dislivello: 820 m Tempo: 6 ore
3° GIORNO: Rifugio Giaf-Rifugio Padova Dislivello: 980 m Tempo: 7 ore
4° GIORNO: Rifugio Padova-Rifugio Pordenone Dislivello: 1050 m Tempo: 6 ore
Gruppo dei Monfalconi

Punti di ritrovo : PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO BRESCIA ORE 6:00

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 350,00 €

 

ISCRIZIONI ENTRO il 30.06.26 con caparra di 100,00 €

 

N.B.: LA QUOTA COMPRENDE IL SERVIZIO GUIDA FORNITO DALL’ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA ED IL COSTO DELLA MEZZA PENSIONE IN RIFUGIO. SONO ESCLUSI I COSTI DI TRASPORTO (DISPONIBILE MINIVAN 8 POSTI) E GLI EXTRA IN RIFUGIO

Per ulteriori informazioni, scarica la locandina: Trekking Friulane 2026

Antelao sbuca tra i Monfalconi

 

Rifugio Flaiban-Pacherini
Aug
26
Wed
Tour e salita al Monte Confinale 3370m
Aug 26 – Aug 28 all-day

Tour e salita del Monte Confinale (3370m) al cospetto del Gran Zebrù

Dal 26 al 28 agosto 2026

Itinerario suggestivo ad anello, che regala panorami sconfinati attraversando la Val Zebrù, la val Cedec e la Valle del Confinale, tra torrenti, piante secolari, fiori coloratissimi, valli glaciali, morene e praterie alpine. Dal parcheggio del rifugio dei Forni si percorre la magnifica Val Cedec e si sale al passo Zebrù (3010m), dal quale si gode un panorama mozzafiato sul gruppo dell’Ortles-Cevedale e le Tredici Cime e poi si scende nella selvaggia Val Zebrù fino alla cascata alimentata dal ghiaccio della Miniera e si risale al rifugio V Alpini. Il secondo giorno si scende su sentiero e poi su sterrata in Val Zebrù fino ad imboccare il sentiero in direzione delle Baite di Cavallaro, attraverso ripidi tornanti nel bosco, per arrivare al limite della vegetazione sul lungo sentiero che dall’alto sovrasta la Val Zebrù, passando dalle baite del Confinale e dall’agriturismo Ables, prima di ritornare al Rifugio dei Forni che sarà la nostra base di partenza per la salita al panoramico monte Confinale (3370m) effettuata nel terzo ed ultimo giorno di questa incredibile avventura.

 

TAPPE: 1° giorno: Rifugio dei Forni / rifugio V Alpini  – Dislivello: +1100 m 6 ore

2° giorno: Rifugio V Alpini / Rifugio dei Forni – Dislivello: +600m – 7 ore

3° giorno: Rifugio dei Forni / Monte Confinale 3370m – Dislivello: +1192m – 5 ore

INTERESSE: Geologico, panoramico, naturalistico, storico

DIFFICOLTA’: ESCURSIONISTICA             NOTE VARIE: Pranzo al sacco a mezzogiorno

EQUIPAGGIAMENTO: Attrezzatura normale da escursionismo in alta montagna (zaino, scarponi, felpa o pile, giacca a vento antipioggia, pantaloni lunghi da trekking, guanti, copricapo, viveri e borraccia) occhiali da sole, gel disinfettante, ricambi e prodotti igiene, sacco lenzuolo, ciabatte, crema solare, tessera CAI – bastoncini da trekking

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 300,00 con Gardacanyon Card e tessera CAI – € 350,00 (trasporti ed extra nei rifugi esclusi)

ISCRIZIONI ENTRO 20 giugno 2026

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info: Tour Confinale 2026