Calendario Escursioni

26,818
Sep
6
Sun
C.A.m.M.iniamo nelle Orobie Valtellinesi: Lago di Trona e Lago d’Inferno
Sep 6 all-day

Lago di Trona e Lago d’Inferno 2118 m – domenica 6 settembre

Escursione suggestiva in Val Gerola, con partenza da Laveggiolo 1471m, passando dal Rif. Trona Soliva, fino a raggiungere il  Lago di Trona e il Lago d’Inferno 2118 m. Il sentiero attraversa ruscelli, prati con baite recuperate e vecchi alpeggi, dove si possono facilmente incontrare le marmotte. L’architettura rurale diventa argomento per scoprire l’attività della produzione di burro e formaggio. Le antiche vie di comunicazione, le dighe offrono spunti per descrivere le modifiche del territorio operate dall’uomo e le attività correlate. Partenza dal parcheggio di Laveggiolo 1471m, in prossimità dei cartelli che citano il sentiero della memoria, a ricordo del ripiegamento della 55esima brigata partigiana Fratelli Rosselli. Si segue per un breve tratto la sterrata e poi il sentiero che passa da alcune baite per poi attraversare il torrente Vedrano e risalire sul versante opposto all’ombra degli abeti. Si interseca la sterrata e si procede fino al rifugio Trona Soliva. Dal rifugio inizia il tracciato più impegnativo che permette di salire al lago di Trona e Zancone, per poi procedere verso il Rifugio F.A.L.C. e il Lago d’Inferno. Passando dalla bocchetta di Trona si scenderà all’omonimo rifugio per poi tornare al punto di partenza.

EQUIPAGGIAMENTO: DA ESCURSIONISMO (zaino, scarponi da trekking, giacca a vento idrorepellente, maglia in pile, pantaloni lunghi da trekking, copricapo, guanti, viveri e borraccia) consigliati i bastoncini da trekking

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CARABINIERI VIA SAN ZENO ORE 6:30 

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info: Lago Inferno e Trona 2026

Sep
12
Sat
Un balcone sul Lago di Garda: l’Eremo di San Valentino @ Parco Alto Garda Bresciano
Sep 12 all-day

Sabato 12 settembre 2026: Eremo di San Valentino da Sasso

Spettacolare escursione proposta dalla Pro loco di Gargnano nell’ambito del progetto finalizzato alla promozione delle eccellenze naturalistiche e storiche del territorio. Dal Piazzale Boldini ci sposteremo in auto fino alla frazione di Sasso. Qui il nostro sentiero, tra muri a secco e spettacolari punti panoramici, raggiungerà il piccolo Eremo, dal quale potremo ammirare Gargnano e sentire l’emozione che questo luogo solitario suscita in tutti i visitatori.

Dopo la visita all’Eremo, torneremo sui nostri passi fino ad imboccare il sentiero del Comer, che ci condurrà al rifugio degli Alpini e poi alla località Razone, dove imboccheremo il sentiero tra antichi muri a secco, che ci permetterà di raggiungere il punto di partenza a Sasso. La degustazione di prodotti locali verrà effettuata nel corso o a fine escursione.

Info e prenotazioni: Ufficio Turismo Gargnano 0365-042100

+39 348 6591447 – info@thisisgargnano.it

Per eventuale car-pooling: Tormini ore 7:45 Paola 3388328830

Ritrovo: Gargnano Caserma Magnolini ore 9:00

Tempo di percorrenza: 5 ore + soste – Dislivello: 650 m

Per ulteriori dettagli scarica la locandina:  1209 – EREMO DI SAN VALENTINO

     

Sep
19
Sat
I bramiti dei cervi nel Parco Alto Garda Bresciano
Sep 19 – Sep 20 all-day

Sabato 19 e domenica 20 settembre: spettacolare trekking di 2 giorni nel Parco Alto Garda Bresciano

Intrigante viaggio, tra storia e leggende, in una cornice di altri tempi, che si addentra nella Valle del Droanello, nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano, partendo dal piccolo borgo di Costa di Gargnano, per raggiungere il borgo di Cima Rest, con i caratteristici fienili nei quali dormiremo. Inizieremo il nostro trekking emozionale, raggiungendo il passo di Bocca Paolone, per poi scendere nella Val Droanello. Risaliremo lungo il corso del torrente fino a raggiungere un cippo di confine con la data del 1753, voluto dalla regina d’Austria e risaliremo la alle fino a raggiungere il pittoresco borgo di Cadria, con la piccola chiesa dedicata a S. Lorenzo. Un sentiero etnografico immerso nella faggeta, ci permetterà di raggiungere la località Selva Bella e la mulattiera militare costruita per raggiungere i Monti Tombea e Caplone. Scenderemo passando da Malga Alvezza, circondata da faggi secolari, per poi raggiungere i fienili a Cima Rest, dove pernotteremo. Prima ci attende una gustosa cena preparata dalla locanda Borgo di Cima Rest e una passeggiata notturna per raggiungere l’osservatorio astronomico e la piccola chiesa degli alpini.
Il giorno successivo, dopo la ricca colazione, riprenderemo il nostro trekking seguendo antichi sentieri e raggiungeremo il borgo di Droane, con la piccola Chiesa dedicata a S. Vigilio e scenderemo in Val Droanello passando dalla grotta del Brigante Zanzanù. Da qui potremo decidere di risalire a Costa tornando a Bocca Paolone da un sentiero in mezzo al bosco o passando dalla località Lignac, primo nucleo della Foresta Demaniale più grande di tutta la Lombardia, e dai Casali, per ammirare il lago di Valvestino. Al termine del trekking ci attende una degustazione presso la locanda Genzianella,

Punto di partenza: Località Costa di Gargnano

Dislivello: 1° giorno 950m – 2° giorno 700m

Difficoltà: E Escursionistico

Tempo di percorrenza: 1° giorno 7 ore  + soste – 2° giorno 6 ore + soste     Interesse: naturalistico, panoramico, antropico

Note varie: la quota include il servizio guida per 2 giorni, la cena, il pernottamento nei fienili, la colazione e la degustazione di prodotti tipici al termine del trekking – Evento organizzato dall’Ufficio del Turismo di Gargnano – Tel. 0365 042100 – 348 6591447

EQUIPAGGIAMENTO: NORMALE DA ESCURSIONISMO (scarponi – giacca a vento antipioggia – maglione in pile o felpa – magliette traspirati – pantaloni lunghi da escursionismo –  zaino – vestiti di ricambio e per la notte nei fienili – kit igiene personale – CONSIGLIATI I BASTONCINI DA TREKKING – acqua e viveri per il pranzo al sacco)

RITROVO:  GARGNANO EX CASERMA MAGNOLINI ORE 8:30

Eventuale carpooling (contattare Paola 3388328830): TORMINI ORE 7:30

Per ulteriori informazioni, scarica la locandina in pdf: 19-200926 TREKKING CERVI

Sep
26
Sat
I panorami di Cima Rocchetta – Parco Alto Garda
Sep 26 all-day
Le antiche vie e i panorami da Cima Rocchetta – sabato 26 settembre 2026

L’escursione inizierà a Muslone, antico borgo con case in pietra, per proseguire lungo il tratto della Bassa Via del Garda, dedicata a Roberto Montagnoli, che ci consentirà di raggiungere Piovere, frazione di Tignale, camminando tra splendidi uliveti su terrazzamenti con magnifiche vedute sul lago di Garda e sulla catena del Monte Baldo. Dopo aver raggiunto la chiesa di San Marco a Piovere, effettueremo una sosta presso il bar Scalì o la locanda Al Poggio, per poi proseguire su un ripido sentiero nei boschi di leccio,  seguendo le tracce di un abitante detto “il Tampa”, che per anni ha aperto sentieri alla ricerca di una sorgente d’acqua, risorsa importantissima per l’economia locale. Questo percorso ci consentirà di raggiungere la panoramica Cima Rocchetta e di visitare la località Boldis, con il suo “villaggio fantasma”. Scenderemo poi percorrendo la ripida mulattiera un tempo utilizzata per raggiungere i pascoli del Monte Denervo e chiuderemo il tour tornando a Muslone. Con breve spostamento in auto, scenderemo a Gargnano per chiudere la giornata con una fantastica degustazione presso il caseificio Bignotti.

Ritrovo:  Gargnano Piazzale ex Caserma Magnolini ore 9:00

Eventuale car-pooling: Tormini ore 7:45  contattare Paola 3388328830

Dislivello: 550 m – tempo: 6 ore + soste – difficoltà: E (Escursionistica)

In collaborazione con Pro loco Gargnano. Quota di partecipazione 15€ compresa la degustazione presso Caseificio Bignotti

 

           

 

Per ulteriori dettagli, scarica la locandina allegata: 2609 – MUSLONE CIMA ROCCHETTA

Sep
27
Sun
Cammino di Francesco da Firenze a La Verna
Sep 27 – Oct 4 all-day
Cammino di Francesco da Firenze a La Verna

Dal 27 settembre al 4 ottobre 2026
Il Cammino di S. Francesco (da Firenze a La Verna)

La Via di Francesco è un percorso non religioso che ispira pace, tranquillità e trasformazione personale. Attraversando habitat molto interessanti da un punto di vista naturalistico, si cerca di ripercorrere la rete di sentieri e mulattiere che possono essere state utilizzate da Francesco nel corso della sua vita allo scopo di diffondere la sua “regola”. Tutti coloro che decideranno di percorrere questo sentiero verranno identificati come “Pellegrini” e avranno la possibilità di incontrare chiese medievali, di attraversare boschi sacri e visitare le terre amate da San Francesco d’Assisi.

Il nostro sentiero di 101 km inizia a Firenze, segue il corso dell’Arno, attraversa i vigneti toscani, sale nelle incontaminate foreste montane degli Appennini, attraversa il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi fino al Santuario della Verna. Nei prossimi anni si potrà continuare fino a raggiungere la splendida Assisi e successivamente Roma.

Luoghi attraversati: Firenze, Pontassieve, Consuma, Stia, Camaldoli, Badia Prataglia, Santuario della Verna.

Lunghezza: circa 101 km

Numero di Tappe a Piedi: 8 tappe

Programma:

1° giorno: Viaggio + visita a Firenze (3h) e primo tratto Via di Francesco fino a Girone (6,5 km – 2h)

Visita al centro storico e sosta per il pranzo: Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Piazza San Giovanni, Campanile di Giotto, Basilica di Santa Maria Novella. Spostamento alla Basilica di Santa Croce per ottenere il timbro d’inizio percorso sulla credenziale. Nel pomeriggio percorreremo il primo tratto del Cammino di Francesco lungo il fiume Arno seguendo la ciclabile Girone fino a San Jacopo al Girone con dislivelli trascurabili.

Rientro in bus nei dintorni di Firenze presso hotel – cena e pernottamento

 

2° giorno: da San Jacopo di Girone a Pontassieve

Distanza: 13 km – Tempo di percorrenza: 4h30 + soste – Dislivello: 495 metri

Si attraversano le città di San Jacopo al Girone, Compiobbi, Ellera, Le Falle, Sieci, e si arriva a Pontassieve, proseguendo fino a Diacceto se non saremo stanchi, per semplificare la tappa del giorno successivo. Compiobbi è un punto sosta durante la tappa utile per accorciare il percorso. Interessanti le vedute sul fiume Arno, gli uliveti, il borgo di Compiobbi, il Castello di Nipozzano e il Ponte Mediceo a Pontassieve, il centro storico con le porte del castello.

A fine tappa rientro in bus in hotel nei dintorni di Firenze per cena e pernottamento.

3° giorno: da Pontassieve a Consuma

Distanza: 18,6 km – Tempo di percorrenza: 6 ore + soste – Dislivello: 1138 metri

 Il percorso può essere ridotto a 13 km + 700 m dislivello con trasporto in bus fino a Diacceto.

La tappa di oggi è un’escursione in salita attraverso pittoreschi vigneti e rigogliose foreste. Si parte da Pontassieve per vedere il sole del mattino illuminare i vigneti collinari e raggiungere Diacceto dove faremo una sosta presso la Locanda Tinti. Quindi si transita dall’antico Castello di Ferrano, per poi avere il primo assaggio della solitudine mistica della Via di Francesco entrando nella foresta di Vallombrosa. Il sentiero densamente boscoso sale silenziosamente verso Consuma. Il bus può evitare di percorrere l’ultimo chilometro di strada fino al piccolo villaggio di Consuma. Da provare la specialità locale “la schiacciata con i funghi” al Ristorante Consumi.

Trasferimento in bus a Stia – pernottamento presso hotel Falterona. Cena libera in ristorante

 

4° giorno: da Consuma a Stia

Distanza: 18 km – Tempo di percorrenza: 6 ore + soste – Dislivello: + 462 metri / -1088 m

Percorso: Sentiero nel bosco, attraversamento di torrenti.

Partendo dal Passo della Consuma, il percorso scende ripidamente lungo sentieri boscosi e strade di campagna attraverso i pittoreschi villaggi di Gualdo e Castel Castagnaio che merita una visita. Si passa anche da Villa con la Chiesa di San Jacopo, con reliquie di San Jacopo. Si osservano panoramiche mozzafiato prima di arrivare al centro storico di Stia, una piccola cittadina sulle rive del fiume Arno. La sua chiesa dedicata a S. Maria Assunta è considerata uno degli edifici romanici più importanti del Casentino. Il Museo della Lana e il Lanificio di Stia meritano una visita. La Tappa è moderatamente impegnativa, ma bellissima da un punto di vista naturalistico. Il terreno comprende sentieri montani boscosi, strade di campagna e diversi attraversamenti di ruscelli.  Non ci sono cibi o servizi fino a Stia.

Eventuale punto per uscire dalla tappa: Villa. Pernottamento presso Albergo Falterona a Stia. Cena libera in ristorante.

5° giorno: da Stia a Camaldoli

Distanza: 17,5 km – Tempo di percorrenza: 6 ore – Dislivello: + 910 metri / -583 m

Percorso: Sentiero nel bosco, Foreste Casentinesi

Si sale dalla valle su strade silenziose fino a raggiungere un gioiello della Toscana, uno dei più grandi parchi nazionali d’Europa. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, incontaminato e densamente boscoso, crea la sensazione di svelare misteri ad ogni passo. Al bivio sulla strada poco prima di Valagnesi, seguiremo l’itinerario ufficiale e più tranquillo verso il Monastero Benedettino di Camaldoli lasciando al giorno dopo la salita verso il Sacro Eremo di Camaldoli. Avremo l’opportunità di vivere la sacralità e la purezza del parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Il primo terzo del sentiero (6 km) segue strade di montagna poco frequentate e scorciatoie prima di entrare nel parco nazionale delle Foreste Casentinesi.

A Camaldoli potremo visitare il Museo dell’avifauna del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Monastero di Camaldoli e l’antica farmacia.

Pernottamento e cena presso Locanda dei Baroni Camaldoli AR, Italia

 

6° giorno: da Camaldoli a Badia Prataglia passando dall’Eremo di Camaldoli

Distanza: 14 km – Tempo di percorrenza: 6 ore – Dislivello: 815 metri

La camminata di oggi è bellissima, anche se faticosa. Partiremo dal Monastero di Camaldoli per salire a visitare l’Eremo, che sorge in un luogo dove si respira tutta la magia del bosco e avremo modo di ammirare le vedute panoramiche verso il Lago di Ridracoli e verso la Romagna, attraversando suggestive foreste di abeti e faggi. Si prende il sentiero 68 per raggiungere l’Eremo di Camaldoli (1103 m) che dista 3 km. Dopo la visita all’Eremo, si prende il sentiero 74 per raggiungere Prato alla Penna (1248 m).  Si prosegue in una magnifica faggeta e si raggiunge il Passo dei Fangacci (1228 m). Qui potremo fare una sosta utilizzando i tavoli del rifugio incustodito prima di deviare sulla cima del Monte Penna che regalerà vedute mozzafiato (deviazione facoltativa). Dopo essere tornati al Passo dei Fangacci, si scende in un bosco magico per circa 3km fino a raggiungere Badia Prataglia. Da visitare l’antica Chiesa di Santa Maria Assunta.

Pernottamento e cena presso Albergo La Foresta Via Nazionale, 13 Badia Prataglia AR

 

7° giorno: da Badia Prataglia a Rimbocchi

Distanza: 10 km – Tempo di percorrenza: 4 h – Dislivello: + 450 metri

Il percorso odierno ci porta attraverso ripide salite montuose, fitti boschi di felci e panorami mozzafiato, prima di entrare nel sacro e mistico bosco, dove antichi alberi si ergono sopra di noi come una cattedrale, mentre ci avviciniamo al Santuario della Verna. Sia la rotta di Rimbocchi, sia quella del Rifugio Casa Santicchio, hanno panorami che ci lasceranno a bocca aperta. La Tappa della Via di Francesco inizia con una scalata rocciosa su Poggio della Cesta, poi conduce dolcemente i pellegrini oltre la chiesa di Frassineta e l’agriturismo montano Rifugio Casa Santicchio, utile per una sosta, fino alla cittadina di Rimbocchi. Rientro in bus a Badia Prataglia – Pernottamento e cena presso Albergo La Foresta

8° giorno: da Rimbocchi a La Verna – visita al Santuario – rientro a Desenzano

Distanza: 8 km – Tempo di percorrenza: 3 h + visita al Monastero di La Verna – Dislivello: + 650 metri

A 2 chilometri dopo Rimbocchi, si svolta sulla strada sterrata verso l’agriturismo Podere Casalino a 765 m, che si raggiunge attraversando il torrente Corsalone su un recente viadotto. Dalla radura di Podere Casalino, il sentiero continua in salita, quasi come una rudimentale scala. Dopo un chilometro e mezzo, raggiungerete un’altitudine di circa 1000 metri all’incrocio con il sentiero che porta al Sasso Cavallino sotto La Verna. Si procede attraverso l’intrico di massi caduti dal Monte Penna. Dal Sasso Cavallino, il sentiero sale e termina alla strada di Beccia. Il sacro bosco abbraccia i pellegrini come nessun altro passaggio nel bosco fino ad ora. E infine, con un’ultima salita, si arriva al luogo più amato da San Francesco, il Santuario della Verna. La Verna è uno dei centri più significativi per la spiritualità francescana, e viene visitato da pellegrini e turisti. Uno dei punti salienti del santuario è la Cappella delle Stimmate, che è costruita sul luogo dove si dice che San Francesco abbia ricevuto le ferite di Cristo. La Verna è anche rinomata per la sua bellezza naturale. In serata, rientro a Desenzano

 

Difficoltà : Escursionistica

Punti di ritrovo : DESENZANO PARCHEGGIO CASELLO A4 ORE 6:00

In collaborazione con agenzia viaggi Nicolini.

 

Oct
10
Sat
Cima Comer e Monte Denervo
Oct 10 all-day

Sabato 10 ottobre 2026
I colori delle faggete sul Monte Denervo

Faggeta del Denervo

Favolosa escursione molto panoramica attraverso habitat molto vari: dal bosco alle rocce di Cima Comer, dai pascoli del Denervo alla sua splendida faggeta secolare, dai prati aridi alle zone umide. Partendo nei pressi di Briano, passeremo dal Rifugio degli Alpini e saliremo lungo la dorsale che ci consentirà di raggiungere prima Cima Comer e poi il Monte Denervo 1459 m fra le bianche rocce calcaree lavorate dall’azione dell’acqua, che rendono meno agevole il cammino. Dopo la sosta per il pranzo al sacco, scenderemo passando dalla malga Denervo e seguiremo la deviazione verso la boccetta di Lovere e con il sentiero 32 torneremo al punto di partenza passando da Briano. Al termine dell’escursione potremo deliziare il nostro palato degustando alcune eccellenze del territorio.

 

Malga Denervo

 

Località di partenza: Briano

Tempo: 5 ore + le soste – Dislivello in salita: 500 m
Difficoltà : Escursionistica

Ritrovo: Piazzale ex-caserma Magnolini a Gargnano ore 9:00

Prenotazioni: info@thisisgargnano.it – 0365/042100 – +39 348 6591447

Per informazioni e car-pooling: Paola 3388328830

 

 

Nov
14
Sat
Trekking in Sicilia: 9 giorni tra mare e montagne
Nov 14 – Nov 22 all-day

Da sabato 14 a domenica 22 novembre
Trekking tra mari e monti in Sicilia e Isole Egadi 

La Sicilia è un’isola che lascia senza fiato: mille sono i luoghi che meriterebbero una visita, impossibili da vedere tutti in 9 giorni! Il trekking proposto sarà pertanto solo un piccolo “assaggio” delle tante bellezze naturali, storiche, culturali che quest’isola può offrire.

Programma:

  • 1° GIORNO (14/11/2026) – Viaggio + trasferimento a Trapani, saline e visita alla città

Visita alla città: centro storico e Mura di Tramontana (Torre Ligny, Cattedrale di San Lorenzo, Porta Oscura e Orologio Astronomico, Chiesa S. Agostino e Chiesa Anime Sante del Purgatorio). Visita alla Riserva Naturale delle Saline + ingresso al Museo a pagamento. In alternativa spostamento in treno e visita di Marsala con degustazione in cantina o Mazara del Vallo.

Sistemazione in hotel *** trattamento 1/2 pensione.

 

2° GIORNO (15/11/2026) – Trekking Egadi: Isola Favignana

Trasferimento con aliscafo. Passaggio dall’ex stabilimento Florio e visita al borgo di Favignana. Escursione al Forte di Santa Caterina. Noleggio bici per raggiungere le calette più belle: Cala Rossa, Cala Azzurra e Bue Marino con le vecchie cave di tufo. Se le temperature lo consentiranno, bagno in una delle spiagge.

SALITA AL FORTE DI SANTA CATERINA  – difficoltà E – Km 7 – 2h30 + soste –  dislivello 310 mt

Il Forte di Santa Caterina, che sorge in posizione panoramica, è una fortificazione fatta costruire da Ruggero il Normanno, raggiungibile anche grazie ad una scalinata che seguiremo per rientrare nel centro storico. Risalendo la dorsale del Monte Santa Cristina, si possono ammirare i tipici terrazzamenti mediterranei, dove, durante i mesi primaverili, si può godere dell’interessante flora altrove scomparsa: qui, in mezzo a cespugli ed arbusti di euphorbie, crescono la borraggine, il timo, l’ortica. Andando oltre con lo sguardo, si scorgono il porto di Favignana e l’intero agglomerato urbano, dall’altro lato del mare, Levanzo, Trapani, Erice, e la costa Marsalese. Arrivati in sommità, nel lato di ponente si scorgono grossi carrubi selvatici e ulivi secolari che caratterizzano la parte occidentale della montagna, da cui si scorge l’isola di Marettimo.

Rientro a Trapani in aliscafo cena e pernottamento

3° e 4° GIORNO (16 e 17/11/2026): (MARETTIMO: l’isola incontaminata delle Egadi).

Marettimo è più verde e montagnosa rispetto alle altre isole e ricorda molto la Grecia con le sue casette bianche, porte azzurre, piccole barche in legno, pescatori che aggiustano le reti. Si visita l’unica cittadina presente nei pressi del porto.

Escursione alle Case Romane – Monte Falcone – Cima Madonnuzza e Punta Troia, dove sorge il castello Normanno.

12 km + 900 m – 6h – difficoltà E (solo anello case Romane 6,5 km +300 m – 2h30)

Il percorso è piacevole, segue la costa nel tratto iniziale per poi salire in una pineta. Si prosegue dolcemente fino alle Case Romane, camminando immersi nella macchia mediterranea, con cisti e ginestre. Proseguendo su sentiero con una bellissima vista mare, si raggiunge il bivio per Monte Falcone, si sale e si prosegue in direzione della Cima Madonnuzza 340m. Da qui il sentiero procede in direzione di Punta Troia, dove sorge il bellissimo Castello Normanno ristrutturato con vista a 360° su tutte le Egadi. Tornati sui nostri passi, al termine della discesa si può fare una sosta alla spiaggia Scalo Maestro, anche per un bagno. Si imbocca il sentiero spettacolare a picco sul mare in salita ripida nel primo tratto e poi dolce, che ci riporta in paese. Dal centro del paese, in 10 minuti si può raggiungere anche la spiaggia Praia Nacchi. Le spiagge non sono attrezzate in quanto le isole Egadi sono una delle aree marine protette più grandi d’Europa.

Escursione Carcaredda – Semaforo e Punta Libeccio

12 km + 600 m – 5h – difficoltà E

Da Marettimo si percorre la strada che, in direzione sud est, porta nei pressi del cimitero fino ad arrivare ad un bivio indicante Carcaredda e Punta Libeccio. Il sentiero si inerpica verso ovest attraverso una bassa pineta e con numerose svolte fa guadagnare presto quota fino ad arrivare a Carcaredda dove si può fare una breve sosta nei pressi di un rifugio della Forestale. Il sentiero continua a sud ovest dell’isola e dopo un percorso in discesa si arriva al faro e successivamente a punta Libeccio dove volendo si può fare il bagno nella bella Cala Nera. Ritornati a Carcaredda, si esce dalla pineta salendo e si giunge al colletto fra la Punta Ansini e la Punta Semaforo, girando a destra si arriva in vetta al Semaforo. Tornado al colletto si può imboccare il sentiero che, scendendo sulla destra dell’isola, ci riporta prima a Case Romane e infine a Marettimo.

Rientro a Trapani in aliscafo– cena e pernottamento

5° GIORNO (18/11/2026) – Sentiero Italia da Trapani ad Erice

12 km – dislivello + 674 m – tempi: 4h + 2h visita borgo

Salita a piedi ad Erice seguendo il primo tratto del Sentiero Italia che si inerpica sulle pendici del Monte Erice che regalerà panorami a 360°. Arrivati sulla cima, avremo tempo per visitare il bellissimo borgo medioevale (Piazza della Matrice con Duomo, Torri del Balio, castello, Piazza del Carmine, Porta Spada, Chiesa S. Antonio, mura elimo-puniche).

Pernottamento e colazione presso Hotel ad Erice – cena in ristorante

 

  • 6° GIORNO (19/11/2026): Sentiero Italia da ERICE 693 m a CUSTONACI 180 m

Distanza 16 km – Dislivello +285 m / -798 m – Tempi: 6h + soste

Dal Quartiere Spagnolo oltrepasseremo Porta Castellammare per imboccare in discesa il sentiero delle Orchidee che, con eventuale deviazione 10’ verso chiesa Santa Maria Maddalena, passa da abbeveratoio non alimentato e conduce a Chiesa S. Ippolito, Chiesa di Santa Maria Maggiore e al Demanio San Matteo (allevamenti cavalli e asini panteschi). Proseguiremo immersi tra ulivi, palme nane e macchia mediterranea fino a Bonagia dove sosteremo (possibile visita alla Tonnara e torre d’avvistamento). Proseguiremo sul lungomare, supereremo il Rio Forgia e arriveremo alla baia Cornino. Da qui su vie asfaltate raggiungeremo Custonaci “città internazionale dei marmi” situata su una collina con il bellissimo Santuario Mariano.

Pernottamento in Hotel /B&B – cena libera

  • 7° GIORNO (20/11/2026): Sentiero Italia – CUSTONACI – Grotta Mangiapane – Riserva Naturale Orientale Monte Cofano – MACARI

Distanza: 18 km – Dislivello: +350 m – 350 m – Tempi: 6h + soste

Dal Santuario Maria Santissima di Custonaci, attraverseremo il Parco del Cerriolo tra muri a secco e macchia mediterranea fino a raggiungere le case della Contrada Scurati e, successivamente, la famosa “Grotta Mangiapane”, uno spettacolare museo etnografico che merita una lunga visita: potremo conoscere gli antichi lavori e la struttura delle strane abitazioni ricavate nelle grotte che costituivano questo antico borgo). Proseguiremo in direzione dello spettacolare monte Cofano con le sue guglie che ricordano le Dolomiti. Seguiremo il sentiero a destra che fa il periplo del Monte passando dalla  cappella del Crocifisso e grotta, Punta del Saraceno, Passo della Zita; se non fosse percorribile, saliremo a sinistra verso il Pozzo della Rocca e scenderemo in direzione di Torre San Giovanni, torre della Tonnara di Cofano, Cala Calazza, seguendo un percorso costiero fino a Macari.

Trasferimento a San Vito Lo Capo in Hotel/B&B – cena libera

  • 8° giorno (21/11/2026): SCOPELLO – RISERVA ZINGARO – SAN VITO LO CAPO

14 km +886 m -859 m 6h + soste

Una giornata nella meravigliosa Riserva Naturale dello Zingaro, seguendo il tracciato costiero che scende nelle bellissime baie e spiagge e risale fino alle impressionanti grotte preistoriche e agli antichi borghi un tempo abitati. I sentieri sono rocciosi e richiedono calzature da escursionismo. Con condizioni meteo idonee, sarà possibile fare il bagno in una delle bellissime calette. Partenza da Scopello trasferimento in bus/taxi)

Sentiero Italia CAI Riserva Naturale dello Zingaro 

Trasferimento a San Vito Lo Capo in Hotel/B&B – cena libera

  • 9° giorno (22/11/2026): MACARI – MONTE MONACO 532 m – CALA FIRIATO – SAN VITO LO CAPO

14 km 560 m 5h + soste

San Vito lo Capo

Spettacolare percorso ad anello che consente di raggiungere la cima del Monte Monaco, all’estrema propaggine settentrionale della dorsale che percorre la Penisola di San Vito Lo Capo. Inizieremo su sentiero 609 costiero in direzione della bellissima Cala Bue Marino e del Villaggio El Bahira dal quale si può fare una breve deviazione per arrivare alla Cappella di Santa Crescenza. La salita al Monte Monaco immersi tra la macchia mediterranea e i pinnacoli rocciosi che caratterizzano questa montagna, regala vedute spettacolari a 360°sui Golfi di Cofano, Castellammare e sulla Riserva dello Zingaro. Si scende in direzione della Cala Firiato e si segue il percorso che ci porta a San Vito lo Capo dove potremo visitare la Chiesa e fare un ultimo bagno nelle acque cristalline del mare che lambisce le bellissime spiagge bianche. Apericena e trasferimento in aeroporto per il viaggio di rientro.

In alternativa:

  • 9° giorno (22/11/2026) trasferimento e visita di SEGESTA – PALERMO

Trasferimento a Segesta per visita al Tempio 2h circa + viaggio a Palermo e visita al centro storico: Cattedrale di Palermo, Teatro Massimo, Quattro Canti, Fontana Pretoria, Oratorio San Lorenzo. 5 km circa

Cena fast e spostamento in aeroporto per il volo di rientro

Viaggio effettuato in collaborazione con l’agenzia viaggi Le Isole di Sicilia.

Costo indicativo del volo aereo con bagaglio in stiva 20 kg: € 200,00 

Iscrizioni entro il 15/09/2026: inviare un messaggio WhatsApp al 348 4037370 indicando “Sicilia 2026” nome e cognome, data di nascita, indirizzo e codice fiscale. Riceverete un messaggio di risposta con le istruzioni da seguire per la conferma dell’iscrizione.

Il viaggio sarà effettuato al raggiungimento di  8 partecipanti.