Trekking nel Gruppo Ortles Cevedale

Quando:
sabato, 30 Luglio 2022 @ 0:00–domenica, 31 Luglio 2022 @ 23:59 giorno intero
2022-07-30T00:00:00+02:00
2022-08-01T00:00:00+02:00
Costo:
da definire - CAI
Contatto:
Paola
338 8328830
Trekking di 2 giorni in Val d’Ultimo con salita (facoltativa) a Cima Gioveretto 3449 m

DISLIVELLO: 1° GIORNO 700 m (LAGO DI FONTANA BIANCA 1872 m – RIFUGIO CANZIANI 2560 m)

2° GIORNO 900 m (RIFUGIO CANZIANI 2560m – GIOVERETTO 3449 m) (E / EEA – F passaggi di 2° grado)

TEMPI: 1° GIORNO 3H circa – 2° GIORNO° 6H circa

Descrizione generale:

La cima Gioveretto (Zuffritspitze in lingua tedesca) sorge isolata a cavallo tra la Val d´Ultimo e la Val Martello e si presenta come una bella piramide rocciosa nettamente distinta dalle cime vicine. Si tratta di una montagna secondaria del Gruppo Ortles-Cevedale, ma non per questo meno interessante, una delle mete classiche per la Val d’Ultimo, sia per le difficoltà contenute, sia per il vastissimo panorama che si può ammirare dalla cima (nelle belle giornate è visibile tutto il Gruppo Ortles – Cevedale, ma anche i Gruppi del Similaun e Pala Bianca, e più lontano ancora le Dolomiti).

La sua salita, in condizioni normali, non presenta difficoltà particolari. Il tratto più impegnativo è un canalino roccioso (qualche passo di I grado) e i gradini rocciosi terminali, dove si trovano alcuni ripidi gradoni con passi di I e un ultimo risalto con passi di II, ma attrezzato con alcune catene che facilitano di molto i passaggi. Il ghiacciaio ormai non si tocca nemmeno più, si costeggia brevemente e si imbocca subito il canale roccioso che porta verso la cima. Consigliato il set da ferrata. Nella prima parte, si supera un tratto caotico, un valloncello costituito da grossi pietroni e massi un po’ instabili, che risulta scomodo e poco piacevole, ma è di breve durata. Come ottimo punto d’appoggio si utilizza il confortevole e ben gestito Rifugio Canziani.

Il ritorno si effettua lungo lo stesso itinerario di salita con una possibile variante in prossimità del lago Verde. 

Descrizione dettagliata: 1° giorno: Dal Lago di Fontana Bianca si sale inizialmente lungo una stradina sterrata, fino al bivio dove si prosegue a destra (segnavia 12 e 140, indicazioni sia per il Rifugio Canziani che per la Cima Gioveretto), il primo tratto è quasi pianeggiante, poi in leggera salita si supera un tratto con scarsa vegetazioni, e si sale decisamente, con una serie di serpentine, raggiungendo uno spallone erboso, dove con un tratto in diagonale si raggiunge prima la casa dei custodi del Lago Verde e poi il Rifugio Canziani m. 2560, poste su una ampia radura erbosa. (Circa ore 3.00 dal Lago di Fontana Bianca).


2° giorno: Dal rifugio, seguiamo il sentiero che sale inizialmente in piano e poi a mezzacosta, superando una vasta pietraia e costeggiando per un buon tratto il sottostante Lago Verde, fino a raggiungere una spalla erbosa e detritica dove si dovrà piegare a destra. Superato un iniziale strappo abbastanza ripido si raggiunge un vasto pianoro erboso, dove si supera un breve acquitrino e si volge gradualmente verso sinistra, entrando in un valloncello costituito da enormi massi e grossi sfasciumi. Dopo questo tratto poco piacevole, si volge a destra, iniziando a risalire un ampio pendio detritico, puntando ad un grosso torrione di roccia rossastra. Il terreno diventa gradualmente sempre più ripido, con numerose serpentine arrivando alla base del torrione roccioso, che si aggira a destra, e poi, volgendo a sinistra, superato un tratto di facili roccette si raggiunge il piccolo ghiacciaio (la Vedretta del Gioveretto) che si costeggia a destra su pietrame, evitandolo completamente, per arrivare alla base di un canale detritico che scende direttamente dalla cima del Gioveretto sempre ben visibile. Si risale quindi il canalino detritico, che nella parte alta si restringe e presenta qualche facile passaggio di I grado. Usciti dal canale si sale per gradoni e cengette verso sinistra, che con alcuni facili e divertenti passaggi di arrampicata portano sotto il salto roccioso terminale attrezzato con le catene (passaggi di II grado), superato il salto, pochi metri di facili roccette portano in vetta al Gioveretto, dove si trova una grande croce metallica con il quaderno di vetta. Tempi di salita indicativi : 3.00 ore dal Rifugio Canziani. In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario di salita, con possibilità di allungare il rientro dopo il lago verde.

 

42