Trekking in Sicilia: 9 giorni tra mare e montagne

When:
Saturday, 14 November 2026 @ 0:00 – Sunday, 22 November 2026 @ 23:59 all-day
2026-11-14T00:00:00+01:00
2026-11-23T00:00:00+01:00
Cost:
€ 990,00 (ingressi a musei e riserve, trasferimenti e voli esclusi)
Contact:
Paola
3388328830

Da sabato 14 a domenica 22 novembre
Trekking tra mari e monti in Sicilia e Isole Egadi 

La Sicilia è un’isola che lascia senza fiato: mille sono i luoghi che meriterebbero una visita, impossibili da vedere tutti in 9 giorni! Il trekking proposto sarà pertanto solo un piccolo “assaggio” delle tante bellezze naturali, storiche, culturali che quest’isola può offrire.

Programma:

  • 1° GIORNO (14/11/2026) – Viaggio + trasferimento a Trapani, saline e visita alla città

Visita alla città: centro storico e Mura di Tramontana (Torre Ligny, Cattedrale di San Lorenzo, Porta Oscura e Orologio Astronomico, Chiesa S. Agostino e Chiesa Anime Sante del Purgatorio). Visita alla Riserva Naturale delle Saline + ingresso al Museo a pagamento. In alternativa spostamento in treno e visita di Marsala con degustazione in cantina o Mazara del Vallo.

Sistemazione in hotel *** trattamento 1/2 pensione.

 

2° GIORNO (15/11/2026) – Trekking Egadi: Isola Favignana

Trasferimento con aliscafo. Passaggio dall’ex stabilimento Florio e visita al borgo di Favignana. Escursione al Forte di Santa Caterina. Noleggio bici per raggiungere le calette più belle: Cala Rossa, Cala Azzurra e Bue Marino con le vecchie cave di tufo. Se le temperature lo consentiranno, bagno in una delle spiagge.

SALITA AL FORTE DI SANTA CATERINA  – difficoltà E – Km 7 – 2h30 + soste –  dislivello 310 mt

Il Forte di Santa Caterina, che sorge in posizione panoramica, è una fortificazione fatta costruire da Ruggero il Normanno, raggiungibile anche grazie ad una scalinata che seguiremo per rientrare nel centro storico. Risalendo la dorsale del Monte Santa Cristina, si possono ammirare i tipici terrazzamenti mediterranei, dove, durante i mesi primaverili, si può godere dell’interessante flora altrove scomparsa: qui, in mezzo a cespugli ed arbusti di euphorbie, crescono la borraggine, il timo, l’ortica. Andando oltre con lo sguardo, si scorgono il porto di Favignana e l’intero agglomerato urbano, dall’altro lato del mare, Levanzo, Trapani, Erice, e la costa Marsalese. Arrivati in sommità, nel lato di ponente si scorgono grossi carrubi selvatici e ulivi secolari che caratterizzano la parte occidentale della montagna, da cui si scorge l’isola di Marettimo.

Rientro a Trapani in aliscafo cena e pernottamento

3° e 4° GIORNO (16 e 17/11/2026): (MARETTIMO: l’isola incontaminata delle Egadi).

Marettimo è più verde e montagnosa rispetto alle altre isole e ricorda molto la Grecia con le sue casette bianche, porte azzurre, piccole barche in legno, pescatori che aggiustano le reti. Si visita l’unica cittadina presente nei pressi del porto.

Escursione alle Case Romane – Monte Falcone – Cima Madonnuzza e Punta Troia, dove sorge il castello Normanno.

12 km + 900 m – 6h – difficoltà E (solo anello case Romane 6,5 km +300 m – 2h30)

Il percorso è piacevole, segue la costa nel tratto iniziale per poi salire in una pineta. Si prosegue dolcemente fino alle Case Romane, camminando immersi nella macchia mediterranea, con cisti e ginestre. Proseguendo su sentiero con una bellissima vista mare, si raggiunge il bivio per Monte Falcone, si sale e si prosegue in direzione della Cima Madonnuzza 340m. Da qui il sentiero procede in direzione di Punta Troia, dove sorge il bellissimo Castello Normanno ristrutturato con vista a 360° su tutte le Egadi. Tornati sui nostri passi, al termine della discesa si può fare una sosta alla spiaggia Scalo Maestro, anche per un bagno. Si imbocca il sentiero spettacolare a picco sul mare in salita ripida nel primo tratto e poi dolce, che ci riporta in paese. Dal centro del paese, in 10 minuti si può raggiungere anche la spiaggia Praia Nacchi. Le spiagge non sono attrezzate in quanto le isole Egadi sono una delle aree marine protette più grandi d’Europa.

Escursione Carcaredda – Semaforo e Punta Libeccio

12 km + 600 m – 5h – difficoltà E

Da Marettimo si percorre la strada che, in direzione sud est, porta nei pressi del cimitero fino ad arrivare ad un bivio indicante Carcaredda e Punta Libeccio. Il sentiero si inerpica verso ovest attraverso una bassa pineta e con numerose svolte fa guadagnare presto quota fino ad arrivare a Carcaredda dove si può fare una breve sosta nei pressi di un rifugio della Forestale. Il sentiero continua a sud ovest dell’isola e dopo un percorso in discesa si arriva al faro e successivamente a punta Libeccio dove volendo si può fare il bagno nella bella Cala Nera. Ritornati a Carcaredda, si esce dalla pineta salendo e si giunge al colletto fra la Punta Ansini e la Punta Semaforo, girando a destra si arriva in vetta al Semaforo. Tornado al colletto si può imboccare il sentiero che, scendendo sulla destra dell’isola, ci riporta prima a Case Romane e infine a Marettimo.

Rientro a Trapani in aliscafo– cena e pernottamento

5° GIORNO (18/11/2026) – Sentiero Italia da Trapani ad Erice

12 km – dislivello + 674 m – tempi: 4h + 2h visita borgo

Salita a piedi ad Erice seguendo il primo tratto del Sentiero Italia che si inerpica sulle pendici del Monte Erice che regalerà panorami a 360°. Arrivati sulla cima, avremo tempo per visitare il bellissimo borgo medioevale (Piazza della Matrice con Duomo, Torri del Balio, castello, Piazza del Carmine, Porta Spada, Chiesa S. Antonio, mura elimo-puniche).

Pernottamento e colazione presso Hotel ad Erice – cena in ristorante

 

  • 6° GIORNO (19/11/2026): Sentiero Italia da ERICE 693 m a CUSTONACI 180 m

Distanza 16 km – Dislivello +285 m / -798 m – Tempi: 6h + soste

Dal Quartiere Spagnolo oltrepasseremo Porta Castellammare per imboccare in discesa il sentiero delle Orchidee che, con eventuale deviazione 10’ verso chiesa Santa Maria Maddalena, passa da abbeveratoio non alimentato e conduce a Chiesa S. Ippolito, Chiesa di Santa Maria Maggiore e al Demanio San Matteo (allevamenti cavalli e asini panteschi). Proseguiremo immersi tra ulivi, palme nane e macchia mediterranea fino a Bonagia dove sosteremo (possibile visita alla Tonnara e torre d’avvistamento). Proseguiremo sul lungomare, supereremo il Rio Forgia e arriveremo alla baia Cornino. Da qui su vie asfaltate raggiungeremo Custonaci “città internazionale dei marmi” situata su una collina con il bellissimo Santuario Mariano.

Pernottamento in Hotel /B&B – cena libera

  • 7° GIORNO (20/11/2026): Sentiero Italia – CUSTONACI – Grotta Mangiapane – Riserva Naturale Orientale Monte Cofano – MACARI

Distanza: 18 km – Dislivello: +350 m – 350 m – Tempi: 6h + soste

Dal Santuario Maria Santissima di Custonaci, attraverseremo il Parco del Cerriolo tra muri a secco e macchia mediterranea fino a raggiungere le case della Contrada Scurati e, successivamente, la famosa “Grotta Mangiapane”, uno spettacolare museo etnografico che merita una lunga visita: potremo conoscere gli antichi lavori e la struttura delle strane abitazioni ricavate nelle grotte che costituivano questo antico borgo). Proseguiremo in direzione dello spettacolare monte Cofano con le sue guglie che ricordano le Dolomiti. Seguiremo il sentiero a destra che fa il periplo del Monte passando dalla  cappella del Crocifisso e grotta, Punta del Saraceno, Passo della Zita; se non fosse percorribile, saliremo a sinistra verso il Pozzo della Rocca e scenderemo in direzione di Torre San Giovanni, torre della Tonnara di Cofano, Cala Calazza, seguendo un percorso costiero fino a Macari.

Trasferimento a San Vito Lo Capo in Hotel/B&B – cena libera

  • 8° giorno (21/11/2026): SCOPELLO – RISERVA ZINGARO – SAN VITO LO CAPO

14 km +886 m -859 m 6h + soste

Una giornata nella meravigliosa Riserva Naturale dello Zingaro, seguendo il tracciato costiero che scende nelle bellissime baie e spiagge e risale fino alle impressionanti grotte preistoriche e agli antichi borghi un tempo abitati. I sentieri sono rocciosi e richiedono calzature da escursionismo. Con condizioni meteo idonee, sarà possibile fare il bagno in una delle bellissime calette. Partenza da Scopello trasferimento in bus/taxi)

Sentiero Italia CAI Riserva Naturale dello Zingaro 

Trasferimento a San Vito Lo Capo in Hotel/B&B – cena libera

  • 9° giorno (22/11/2026): MACARI – MONTE MONACO 532 m – CALA FIRIATO – SAN VITO LO CAPO

14 km 560 m 5h + soste

San Vito lo Capo

Spettacolare percorso ad anello che consente di raggiungere la cima del Monte Monaco, all’estrema propaggine settentrionale della dorsale che percorre la Penisola di San Vito Lo Capo. Inizieremo su sentiero 609 costiero in direzione della bellissima Cala Bue Marino e del Villaggio El Bahira dal quale si può fare una breve deviazione per arrivare alla Cappella di Santa Crescenza. La salita al Monte Monaco immersi tra la macchia mediterranea e i pinnacoli rocciosi che caratterizzano questa montagna, regala vedute spettacolari a 360°sui Golfi di Cofano, Castellammare e sulla Riserva dello Zingaro. Si scende in direzione della Cala Firiato e si segue il percorso che ci porta a San Vito lo Capo dove potremo visitare la Chiesa e fare un ultimo bagno nelle acque cristalline del mare che lambisce le bellissime spiagge bianche. Apericena e trasferimento in aeroporto per il viaggio di rientro.

In alternativa:

  • 9° giorno (22/11/2026) trasferimento e visita di SEGESTA – PALERMO

Trasferimento a Segesta per visita al Tempio 2h circa + viaggio a Palermo e visita al centro storico: Cattedrale di Palermo, Teatro Massimo, Quattro Canti, Fontana Pretoria, Oratorio San Lorenzo. 5 km circa

Cena fast e spostamento in aeroporto per il volo di rientro

Viaggio effettuato in collaborazione con l’agenzia viaggi Le Isole di Sicilia.

Costo indicativo del volo aereo con bagaglio in stiva 20 kg: € 200,00 

Iscrizioni entro il 15/09/2026: inviare un messaggio WhatsApp al 348 4037370 indicando “Sicilia 2026” nome e cognome, data di nascita, indirizzo e codice fiscale. Riceverete un messaggio di risposta con le istruzioni da seguire per la conferma dell’iscrizione.

Il viaggio sarà effettuato al raggiungimento di  8 partecipanti.

 

 

 

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