Calendario Escursioni

Visualizzazioni 7.017
Mag
19
sab
Il magico mondo delle api
Mag 19 giorno intero

Sabato 19 maggio 2018
Escursione sui monti di Botticino

Panorama dai monti di Botticino

Interessantissima escursione sui monti vicino a Brescia alla scoperta di fioriture e biodiversità, in luoghi apparentemente antropizzati da rendere gli aspetti naturalistici, del tutto inaspettati, ma per questo, ancora più sorprendenti. Osserveremo la moltitudine dei colori dei fiori, tipici di questo periodo e di un ambiente calcareo qual è il versante sud-ovest del monte Maddalena, che è già praticamente terreno carsico. A suggellare il fascino di questa escursione, andremo a visitare l’apicoltore Lodovico e le sue api, che ci immergeranno nel loro magico mondo, facendoci scoprire lo strettissimo connubio fra l’esistenza di questi incredibili ed importantissimi insetti e la qualità dell’ambiente. Ovviamente, sarà possibile degustare ed acquistare tutti i prodotti dell’alveare: dal miele (di ogni

Il signor Lodovico e le sue api

genere), al favo, dalla propoli alla pappa reale, dall’aceto di miele, all’idromele.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 15,00 €
SONO ESCLUSI I COSTI DI TRASPORTO
RITROVO: BRESCIA PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA BS CENTRO ORE 9:00

Clicca qui per vedere la locandina e ulteriori dettagli ->

Visualizzazioni 59
Mag
27
dom
Il sentiero delle peonie sul Monte Denervo
Mag 27 giorno intero
Domenica 27 maggio 2018
Il sentiero delle peonie sul Monte Denervo
Tramonto sul Denervo

Facile escursione ad anello molto interessante per le favolose fioriture della Peonia selvatica (Paeonia officinalis) e per le magnifiche vedute panoramiche sul lago di Garda e la Valvestino dalla cima del monte Denervo e lungo tutta la dorsale che scende verso il monte Comer. Partendo dal villaggio fantasma di Boldis (957 m), inizieremo a camminare in un magnifico bosco misto, che poi si trasformerà in una faggeta con esemplari ultracentenari giganteschi, che si sviluppano ai margini della cresta, che con le loro forme, i colori e le radici intricate ci proiettano in un magico mondo immaginario, popolato da gnomi e folletti, fino a circondare le malghe ormai abbandonate. Camminando nei prati di malga Premaur saremo stupiti dalle diffuse fioriture del bianco Asfodelo e, più in alto, dalle tinte accese

Malga Denervo

delle peonie, che ci accompagneranno fino alla cima. Quest’ultimo tratto sarà l’unico da percorrere con un minimo di attenzione, in quanto affiorano dal terreno le bianche rocce calcaree lavorate dall’azione dell’acqua, che rendono meno agevole il nostro cammino. Al rientro, dopo aver visitato una pozza in cui si stanno trasformando migliaia di girini e ammirato i faggi secolari di malga Denervo, scenderemo dal versante opposto in un’altra spettacolare faggeta, fino a chiudere l’anello.

Località di partenza: località Boldis di Piovere

Tempo: 5 ore + le soste – Dislivello in salita: 550 m
Difficoltà : Escursionistica

RITROVO: ORE 7:00 CAFFE’ VALENTINO GARDESANA DI SALO’

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 254
Giu
3
dom
A cavallo tra Valtrompia e Valsabbia
Giu 3 giorno intero
Domenica 03 giugno 2018
Escursione sui Monti Ario, Pezzeda, Frondine, Tigaldine
Le praterie nei pressi della Baita Campo di Nasso

Memorabile escursione ad anello per concatenare ben quattro cime, non molto elevate, ma certamente appaganti dal punto di vista panoramico: siamo nel gruppo del Dosso Alto del Maniva, sopra il paese di Marmentino. Dapprima, su facile traccia, seguendo i segni biancazzurri del sentiero 3V, attraverso un magnifico bosco di abeti rossi e faggi si passa dal pascolo del Pian del Bene (1.515 m) per poi raggiungere la prima Cima: il Monte Ario posto a quota 1.755 m dove è posta una grande croce in ferro. E’ una delle cime più frequentate della Val Trompia sia per il suo facile accesso, ma anche per il superbo panorama che comprende le Alpi Orobiche, il Monte Guglielmo ed i Monti del Garda. Si scende sul versane opposto per ripido sentiero fino a giungere al Monte Pezzeda, la più alta delle quattro cime (1.799 m). Facendo un po’ di slalom fra i mughi lungo una dorsale si giunge alla Cima del Monte Frondine (1.791 m). Da qui poi si prosegue verso il Monte Tigaldine, scendendo dal lato opposto, lungo l’esile a cresta che

Panorama dal Monte Frondine sulla Baita Campo di Nasso

collega le due cime fino alla vetta del Tigaldine (1.765 m). Rientro passando dalla Baita Campo di Nasso seguendo il sentiero 3V.

 

 RITROVI: SABBIO CHIESE BAR MALPENSAA’ ORE 7:30

 PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 ORE 7:30

 SAREZZO PARCHEGGIO ESSELUNGA ORE 8:00

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 56
Giu
10
dom
Le Orobie bergamasche
Giu 10 giorno intero
Domenica 10 giugno 2018
Il panoramico rifugio Benigni (2.222 m)
Il lago Piazzotti nei pressi del Rifugio Benigni

Entusiasmante escursione che ci consentirà di raggiungere il rifugio  Benigni, situato a 2.222 m nell’alta Valle di Salmurano, nei pressi del lago Piazzotti, in una spettacolare posizione panoramica con vedute sulle Alpi Centrali e sulle Orobie. Dalla ”Curva dei Scioc” risalendo una scalinata, cammineremo poi tra boschi e verdissimi pascoli, con malghe ancora attive per la produzione di formaggi tipici, che avremo modo di degustare al rientro, in un altro rifugio, nei pressi dei Piani dell’Avaro. I fischi delle marmotte ci accompagneranno in questa escursione che ci impegnerà nel ripido tratto finale per un centinaio di metri fino al

Piani dell’Avaro

simpatico rifugio. Al ritorno seguiremo il più semplice sentiero dei Vitelli, fino a ricollegarci al primo tratto del sentiero di salita.

 RITROVO : PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 7:00

 Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 33
Giu
17
dom
Dolomiti di Brenta
Giu 17 giorno intero
Domenica 17 giugno 2018
Cima Zeledria 2.427 m
Panorama sul lago Malghette

Escursione ad anello molto remunerativa, che permette di ammirare panorami mozzafiato su gran parte delle Dolomiti del Brenta, che hanno ottenuto il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’umanità da parte dell’UNESCO. Si cammina inizialmente in boschi di conifere fino a raggiungere il rifugio Viviani Pradalago (2.082 m); da qui, seguendo una traccia di sentiero in una valletta glaciale con magnifiche fioriture, saliremo sulla spettacolare Cima Zeledria, dalla quale è possibile vedere gran parte dei numerosi laghi presenti in zona: lago Nambino, Serodoli, Tre laghi, Scuro e delle Malghette e anche nella sua interezza, da Nord a Sud, il Gruppo di Brenta. Si prosegue per alcuni metri sull’aerea cresta che richiede passo sicuro e assenza di vertigini, fino a scendere nella conca dove incontreremo il primo dei Tre Laghi incastonati come pietre preziose tra le rocce. Interessante la diversificazione geologica del territorio, l’abbondanza di acqua e di flora adattata a crescere su substrato acido. Al rientro, scenderemo fino al Lago delle Malghette (1.890 m) e all’omonimo rifugio, per poi risalire leggermente fino ad intersecare il tracciato dell’andata.

PER ESCURSIONISTI ESPERTI IL BREVE TRATTO DI CRESTA PRIMA DELLA CIMA

Cima del Monte Zeledria

RITROVI:

BRESCIA PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA BS CENTRO ORE 7:00

VESTONE BAR ANGOLO 23 ORE 7:45

 Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 38
Giu
23
sab
Notturna sul Lago d’Idro
Giu 23 giorno intero
Sabato 23 giugno 2018
Notturna al Rifugio Monte Stino
Panorama sul Lago d’Idro dal monte Stino

Spettacolare escursione notturna che segue camminamenti e trincee della Grande Guerra resa particolare dei riflessi della luna che si specchia nel lago d’idro, da Capovalle (località Mandoal) fino alla cima del monte Stino a quota 1.467 m. Dopo aver visitato i resti dei vecchi campi trincerati e le postazioni d’artiglieria, attraverso ampi prati, raggiungeremo il rifugio monte Stino, presso il quale potremo gustare una prelibata cena a base di prodotti tipici. In base alle condizioni metereologiche e di visibilità, decideremo al momento se effettuare il rientro seguendo la comoda strada sterrata, fino al punto di partenza, oppure il sentiero che si stacca dalla magnifica chiesetta degli Alpini.

ISCRIZIONI ENTRO il 20.06.2018

La chiesetta del rifugio Monte Stino

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 35,00 €, compresa cena (POSSESSORI GARDACANYON CARD: 30,00 €)

MINIMO 10 partecipanti 

Località di partenza: Mandoal – Tempo percorrenza: 4 ore

Difficoltà : Escursionistica   – Dislivello: 530 m

Punti di ritrovo :  NOZZA DI VESTONE BAR ANGOLO 23 ORE 18:00

 

Specialità della cucina del rifugio

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 66
Lug
1
dom
Cima Terre Fredde e Cima Galliner
Lug 1 giorno intero

Domenica 01 luglio 2018
Cima Terre Fredde 2.645 m e Cima Galliner 2.576 m

Lago della Vacca

Escursione ad anello molto interessante dal punto di vista naturalistico, geologico, storico e panoramico nel Parco dell’Adamello. Inizieremo a camminare da Malga Cadino, nei pressi di una caratteristica malga dove, al ritorno, potremo acquistare tipici formaggi “bagossi”. Inizialmente le praterie alpine, con le mille fioriture variopinte ci accompagneranno fino al passo di Val Fredda. Da qui inizieremo a salire su terreno più roccioso, tra i fischi delle timide marmotte,  fino a scoprire un laghetto glaciale incastonato tra le montagne. Raggiungeremo Cima Terre Fredde con la croce denominata Cristo dei

Cima Terre Fredde

Monti e, successivamente, Cima Galliner, tra i numerosi ruderi di edifici risalenti alla Grande Guerra. Il panorama è sicuramente favoloso: dal Cornone di Blumone e il sottostante Lago della Vacca, alla Cima di Laione, al Monte Listino, al Gruppo dell’Adamello, al Pizzo Camino. Chiuderemo l’anello transitando da Passo Laione e raggiungendo il rifugio Tita Secchi, dove potremo sostare prima di riprendere il cammino e chiudere l’anello transitando dalla Corna Bianca, interessante affioramento di marmo saccaroide.

Località di partenza: Malga Cadino 1.799 m

Tempo: 6 ore + le soste – Dislivello in salita: 850 m  Difficoltà : Escursionistica (alcuni tratti per Esperti)

RITROVI: ORE 7:00 PARCHEGGIO AUTOSTRADA A4 CASELLO BS CENTRO

                     ORE 7:45 BAR ANGOLO23 NOZZA DI VESTONE    

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 16
Lug
15
dom
Nel gruppo delle Pale di S. Martino
Lug 15 giorno intero

Domenica 15 luglio 2018
Il Monte Mulaz 2.906 m

La cima del Monte Mulaz

Escursione ad anello, poco frequentata benché sia uno dei percorsi più affascinanti delle intere Dolomiti, nel settore centrale del gruppo delle Pale di S. Martino, che ci condurrà sull’imponente Monte Mulaz. Mulaz che risulta tozzo nelle sue forme, ma imponente nelle sue pareti e nell’altitudine. Verso est rivolge pendii franosi piuttosto innocui alla vista, mentre verso ovest precipita con alte pareti ad esclusivo uso degli alpinisti. La sua salita, per la via normale, è tra le più semplici del gruppo, perché non oppone difficoltà tecniche anche se in alcuni punti richiede piede fermo e attenzione. La salita regala una delle visioni più straordinarie delle Dolomiti, dal migliore punto di vista possibile: si potranno ammirare le crode che s’innalzano intorno al

Lungo il sentiero

Passo delle Farangole e ci si potrà estasiare davanti alle vette arditissime del sottogruppo del Focobon: il massimo! Da non sottovalutare La varietà di piante presenti lungo questo itinerario è un qualcosa che non può non destare meraviglia. Particolarmente rilevante appare la presenza di entità endemiche ad areale particolarmente ristretto, che hanno scelto le rupi dolomitiche come habitat, nonostante le estreme condizioni climatiche presenti sulle rocce e sui detriti alla base delle pareti. Il percorso richiede un po’ di attenzione soltanto nel tratto dal Rifugio Volpi (2.560 m – possibilità di sosta pranzo al rientro dalla cima e di attesa per chi non si sente di effettuare la cima).

ITINERARIO ESCURSIONISTICO E (EE per il breve tratto prima della cima)

TEMPO DI PERCORRENZA: 7 ore + le soste      INTERESSI: NATURALISTICI, GEOLOGICI, PANORAMICI

DISLIVELLO: 1.150 m                                                 PARTENZA: Passo di Valles 2.031 m

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA BS CENTRO ORE 6:30

DESENZANO PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 ORE 7:00

DALLA QUOTA SONO ESCLUSI I COSTI DI TRASPORTO E DEL PARCHEGGIO AUTO

Il Rifugio Mulaz

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 29
Lug
21
sab
2 giorni nel gruppo dell’Ortles – Cevedale
Lug 21–Lug 22 giorno intero

Sabato 21 e Domenica 22 luglio 2018
Cima Collecchio 2.958 m

La vetta della Cima Collecchio

Appassionante tour ad anello di due giorni al cospetto dell’elegante piramide del Gioveretto, che segna il confine nord-est nel gruppo del Cevedale. Alla testata della Val d’Ultimo si aprono numerose vie di salita, alcune più difficili, altre più accessibili. Una di queste è proprio l’escursione al Monte Collecchio (2.958 m) che, tra boschi di larici, alpeggi, laghi glaciali incastonati nella roccia come pietre preziose, vaste praterie alpine e aree rocciose simili ad un paesaggio lunare, ci permetterà di sfiorare i 3.000 m, regalandoci magnifiche vedute a 360° sul resto del gruppo Ortles-Cevedale e sul massiccio del Brenta. Il 1° giorno dopo aver visitato il parco dei larici millenari nei pressi di Santa Gertrude, su un facile sentiero, in un ridente bosco di larici, con un ultimo strappo a zig-zag, raggiungeremo al Rifugio Canziani situato a quota 2.560 m nei pressi del magnifico Lago Verde. Da qui, prima di cena, potremo proseguire verso la Vedretta Fontana Bianca al cospetto del Gioveretto. Il 2° giorno, dal rifugio,

Larici millenari

ci dirigeremo verso il Lago Lungo e saliremo prima al Giogo Nero 2.822 m e da qui, con un tratto ripido, ma non pericoloso, fino la cima del Collecchio (2.957 m): il panorama si apre immenso su tutto il gruppo. In discesa raggiungeremo il gruppo dei laghi del Corvo e il rifugio Stella Alpina per una meritata pausa prima di salire al giogo di Montechiesa e chiudere il magnifico anello nel Parco Nazionale dello Stelvio.

PUNTO DI PARTENZA:Lago Fontana Bianca 1.880 m
DISLIVELLO:1° giorno 800 m – 2° giorno 950
DIFFICOLTA’: E (escursionistico) + EE (brevi tratti)
T PERCORRENZA: 1° giorno 5 ore – 2° giorno 8 ore
NOTE VARIE: Pernottamento al rifugio Canziani

 

RITROVI: PARCHEGGIO CASELLO A4 BS CENTRO ORE 7:00

PARCHEGGIO CASELLO A4 DESENZANO ORE 7:30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 110,00 € (compresa ½ pensione in rifugio)

Il lago Nero

(95,00 € PER I SOCI GARDACANYON)

CON CAPARRA DI 50,00 € ENTRO IL 20 LUGLIO 2018

MINIMO 6 MASSIMO 12 PARTECIPANTI

DALLA QUOTA SONO ESCLUSI I COSTI DI TRASPORTO, EVENTUALI PARCHEGGI AUTO e GLI EXTRA AL RIFUGIO

Scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 13
Ago
12
dom
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso
Ago 12–Ago 15 giorno intero
    Il rifugio benevolo e, sullo sfondo, il Gran Paradiso

Dal 12 al 15 agosto 2018
Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso (SOLD OUT)

Trekking da non perdere: un’avventura in alta montagna, un percorso ad anello tra natura, storia e tradizione con panorami mozzafiato sui grandi ghiacciai, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922, che si estende fra le valli valdostane di Cogne, Valsavarenche e Rhêmes. Il Parco ospita attualmente 2.600 stambecchi, quasi 10.000 camosci e una ventina di coppie di aquile reali. I diversi ambienti del parco proteggono numerose altre specie animali: lupo, lince, volpe, marmotta, ermellino, scoiattolo, ecc. Decine le specie di uccelli, tra cui la pernice bianca, il gallo forcello, il gracchio alpino, il picchio muraiolo. Sono presenti anche diversi rettili, anfibi e numerosissimi invertebrati. Ancor più della presenza dei grandi ungulati, è importante il contributo del Parco per la salvaguardia di un vasto ecosistema, composto da numerosi habitat, che ha permesso la conservazione della ricca biodiversità in esso racchiusa.

Difficoltà : Escursionistica

Punti di ritrovo : PARK AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 8:00

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 250,00 €

ISCRIZIONI ENTRO il 31.07.18 con caparra di 100,00 €

POSTI ESAURITI – ISCRIZIONI CHIUSE

scarica la locandina in pdf per ulteriori info ->

Visualizzazioni 107