Calendario Escursioni

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Mag
18
Sab
Notturna alla riserva naturale della Rocca di Manerba
Mag 18 giorno intero

Sabato 18 maggio 2019 – LA LUNA NEL LAGO
Pomeriggio fino al tramonto, nella
Riserva Naturale della Rocca di Manerba del Garda  

Panorama serale da Punta Sasso

Escursione con le nostre Guide (Accompagnatori di Media Montagna), lungo i sentieri più panoramici della riserva naturale della rocca di Manerba. Dal pomeriggio fino al tramonto per conoscere la flora e la fauna protetta.  Al termine dell’escursione visita al Museo e aperitivo al bar della struttura, prima di salire ai resti della Rocca ad ammirare la luna che si specchia nel lago.

Ritrovo: alle ore 17:30 presso il Bar al Museo (via Rocca n.20, Manerba del Garda)

Durata: 3 ore circa + pausa aperitivo

Equipaggiamento: abbigliamento comodo da escursionismo (scarpe da ginnastica con suole sagomate, abbigliamento comodo, felpa, k-way, cappello e occhiali da sole, zainetto con acqua e viveri, pila/torcia a batterie anche per la visita all’imboccatura della grotta).

Quota di partecipazione: 15,00 € a persona (5,00 € ragazzi fino a 12 anni)

Si effettua al raggiungimento di almeno 20 partecipanti adulti

Prenotazione obbligatoria entro giovedì 16 maggio tel. 3396137247 Oppure e-mail museodimanerba@libero.it

Info: 3388328830 Paola – 3484452357 Nicola

La falesia della Rocca di Manerba
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Mag
19
Dom
Il monte Spino 1.486 m
Mag 19 giorno intero
Monte Spino

Domenica 19 maggio 2019
Il Monte Spino (1.486 m)

Quella del Monte Spino è una classicissima cima degli escursionisti bresciani anche se meno frequentata della sorella del Pizzoccolo. Noi percorreremo un insolito percorso ad anello, almeno nella prima parte, che ci porterà a conoscere i versanti SUD del Monte Forametto e delle Marmere (una parete ricca di vie di arrampicata). La prima parte della salita avviene sul lato orografico destro della Val di Sur fino a lambire la

Scultura sulla cima dello Spino

cascina Pozze, attraverso boschi di carpini, faggi e roverelle. Dopo aver attraversato il Rul della Saetta, il percorso diviene a mezza costa e, sempre tenendo alla nostra sinistra le Marmere, si inizia a salire ripidi sul sentiero della Croce, fino alla Cima del Monte Spino ricca di guglie e pinnacoli, tipici delle rocce calcaree. L’apice della cima è caratterizzato da una scultura in ferro con alcuni classici simboli dell’alpinismo.  L’ambiente aspro e brullo regala migliaia di colorate fioriture, tipiche del terreno basico e il panorama non è da meno. Dal lago di Garda al Guglielmo, dal Blumone, fino all’Adamello. Rientro con passaggio dal Rifugio Pirlo (eventuale facoltativo ristoro). Il rientro all’auto è possibile per molti sentieri, la cui scelta verrà decisa al momento, in base alle condizioni meteo e dei partecipanti.

PUNTO DI PARTENZA: San Michele                                     DISLIVELLO: 1.100 m

DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico)                           TEMPO DI PERCORRENZA: 6 ore + le soste

INTERESSE: PANORAMICO, NATURALISTICO,                NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO

RITROVI: PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 7:30
SALO’ STRADA GARDESANA CAFFE’ VALENTINO ORE 8:00

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Mag
26
Dom
Sentieri della Grande Guerra in Valvestino
Mag 26 giorno intero
Panorama sul lago d’Idro

Domenica 26 maggio 2019
Il Monte Bezplel (1.540 m) e il Rifugio Monte Stino

Escursione nella nostra amata Valvestino, in cui si possono percorrere sentieri poco frequentati che consentono di scoprire i resti del conflitto di cui è da poco passato il 100° anniversario. Il tracciato dal piccolo abitato di Moerna percorrerà

gallerie e sentieri militari

antiche vie di comunicazione, fino al monte Bezplel (la cui etimologia deriva da “regione pascoliva in dolce pendio”). Spettacolari i panorami lungo i camminamenti e trincee della Grande Guerra fino alla cima del monte Stino a quota 1.467 m. Dopo aver visitato i resti dei vecchi campi trincerati e le postazioni d’artiglieria, attraverso ampi prati, raggiungeremo il rifugio monte Stino, dove sarà possibile, per chi vuole, pranzare. Successivamente, seguendo un panoramico sentiero in discesa, raggiungeremo Capovalle, dove si potrà visitare il museo della Prima Guerra mondiale per poi fare ritorno, con facile stradina, a Moerna.

PUNTO DI PARTENZA: Moerna   DISLIVELLO: 650 m   DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico)

Vista dal Monte Bezplel

TEMPO DI PERCORRENZA: 6 ore + le soste  INTERESSI: PANORAMICO, NATURALISTICO, STORICO

NOTE VARIE: pranzo al sacco (facoltativo al Rifugio Monte Stino)

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Rifugio Monte Stino
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Giu
1
Sab
Alta Via Monti Liguri
Giu 1–Giu 3 giorno intero
Sentiero degli Alpini

Da sabato 01 a lunedì 03 giugno 2019
Trekking da Triora a Rocchetta Nervina

Entusiasmante trekking sui Monti Liguri lungo una dorsale geologica alpina con vette di circa 2.000 m e panorami mozzafiato, dal Monte Rosa al Monviso, dalle Alpi Apuane fino alla Corsica. Notevole, lungo l’intero tragitto, è anche il patrimonio storico e culturale, basti pensare alla possente linea di fortificazioni della seconda guerra mondiale. Percorrendo le tre tappe ci accompagneranno variopinte fioriture e magnifici boschi e avremo la possibilità avvistare molti degli

Il caratteristico borgo di Triora

animali caratteristici della zona, come camosci, caprioli, lepri, tassi e varie specie di uccelli (aquile, picchi, allodole, ecc.). Seguendo l’Alta Via dei Monti Liguri, inoltre, potremo apprezzare alcune particolari formazioni geologiche. Partiremo dal suggestivo borgo medioevale di Triora, dove visiteremo il “museo delle streghe”, per salire al Colle Melosa, dal quale potremo seguire un tratto dello spettacolare sentiero degli alpini, completamente scavato nella roccia, fino alla Gola dell’Incisa, un balcone panoramico sul Vallone della Bendola, per poi spostarci lungo il versante francese, fino al Passo Muratone e al Passo di Gouta. La tappa finale ci vedrà scendere a Rocchetta Nervina, antico borgo medioevale, considerato un piccolo gioiello della Val Nervia, caratterizzato da un fitto labirinto di carruggi. Avremo modo di ammirare paesaggi incantevoli, percorsi solitari,

Stambecchi verso il Colle dell’Incisa

borghi antichi colmi di storia e tradizioni. Tre giorni da ricordare, dalle alpi verso il mare, senza perdersi la possibilità di degustare alcuni prodotti tipici della succulenta cucina ligure.

Partenza: Triora (IM) – Arrivo: Rocchetta Nervina (IM)

Difficoltà : Escursionistica

Punti di ritrovo : PARK AUTOSTRADA A4 BS CENTRO ORE 5:00

ISCRIZIONI ENTRO 30.03.2019 con caparra di 50,00 €

Si effettua al raggiungimento di 10 partecipanti

Da Colle Melosa verso Gola di Gouta
Chiesa di S. Bernardino sul sentiero per Colle Melosa

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Colle dell’Incisa
Il borgo di Buggio visto dall’Alta Via
Alta Via Monti Liguri
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Giu
9
Dom
Nel Gruppo del Monte Baldo
Giu 9 giorno intero
Panorama verso la cima di Valdritta

Domenica 09 giugno 2019 Cima Valdritta (2.218 m)

Escursione nel “giardino d‘Europa”, così è definito il Monte baldo (a ragion veduta) dagli studiosi naturalisti per via del grande patrimonio floristisco di cui si annoverano anche molti endemismi. Si tratta della cima più alta del gruppo (2.218m), raggiunta da una splendida strada scavata nella roccia dagli Alpini. Il sentiero di salita, attraverso un paesaggio calcareo puntinato di pini mughi e una moltitudine di fiori, sbuca sulla strada orizzontale che percorre la cresta del Baldo, a quota 2 000 m circa. Raggiunto il passo di Valdritta, dal quale si inizia a

Camoscio del Monte Baldo

intravedere la maestosità del panorama circostante (sul lago di Garda, nonchè Adamello, Presanella, Alpi di Ledro), un bel percorso militare a tornanti stretti porta alla vetta. La vetta consiste in una cresta di una trentina di metri, tutta percorribile. La cima Valdritta è inserita nella Riserva Naturale Integrale “Lastoni Selva Pezzi” ed ospita molti esemplare di fauna selvatica come stambecchi e camosci, aquile, volpi.

PUNTO DI PARTENZA: Novezza   DISLIVELLO: 820 m   DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico)

Rifugio Telegrafo. Punto di appoggio in caso di necessità …

TEMPO DI PERCORRENZA: 6 ore + le soste                    INTERESSI: PANORAMICO, NATURALISTICO

NOTE VARIE: pranzo al sacco

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 BSCENTRO ORE 7:00

PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 DESENZANO ORE 7:30

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Giu
15
Sab
Notturna sul Lago di Garda
Giu 15 giorno intero
Panorama di Tremosine

Sabato 15 giugno 2019
Escursione notturna + cena in rifugio sui monti di Tremosine

Ghiotta e spettacolare escursione notturna, che consente di scoprire luoghi ed appostamenti dei soldati italiani durante la Grande Guerra, resa particolare dei riflessi della luna che si specchia nel lago di Garda. Passo Nota, fin dall’epoca romana, rappresentava un collegamento tra le zone di Tremosine sul Garda e l’attuale Trentino, teatro di diversi combattimenti a partire dall’epoca austro-

Il rifugio degli Alpini di Vesio “Fratelli Pedercini”

ungarica. Nel 1796 passò di qui l’esercito austriaco sconfitto a Lonato dai Francesi, nel 1859 gli Austriaci diretti a S. Martino e Solferino, nel 1866 fece sosta anche l’esercito di Garibaldi prima della battaglia di Bezzecca. Sul passo e nei dintorni si possono seguire le orme della Grande Guerra che ha impattato notevolmente sulla vita di chi viveva in queste zone di confine. Tra Tremosine e la Val di Ledro si scoprono numerose linee fortificate, trincee e fortini che facevano parte della linea difensiva dell’Alto Garda. Dopo l’escursione nel crepuscolo della sera,  raggiungeremo il rifugio Fratelli Pedercini degli Alpini di Pieve di Tremosine per le ore 21.30 circa, dove ci aspetta una cena “montanara”: aperitivo a base di prosecco e aperol/campari o analcoolico, antipasto di bruschette miste, polenta

Resti della Grande Guerra a Passo Nota
Resti della Grande Guerra a Passo Nota

saltata con funghi, lucanica, peperonata, salame e formaggi misti di Tremosine; bis di primi piatti: pennette panna speck e noci + tagliatelle dell’alpino leggermente piccanti con la salsiccia, torta fatta in casa, caffé + correzioni varie, acqua e vino a volontà! In base alle condizioni metereologiche e di visibilità ed alle caratteristiche dei partecipanti, le guide si riservano di decidere al momento, se effettuare la cima del Carone o se percorrere sentieri a mezza costa. Oppure di dividere il gruppo su percorsi con due livelli di difficoltà. Comunque sempre con un dislivello max di 400 m.

Panorama serale sul lago di garda dal Monte carone

ISCRIZIONI ENTRO il 12.06.2019

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 35,00 €, compresa cena (POSSESSORI GARDACANYON CARD: 30,00 €)

MINIMO 10 partecipanti 

Località di partenza: Passo Nolta – Tempo percorrenza: 3,5 ore + le soste

Difficoltà : Escursionistica   – Dislivello: 400 m

Punti di ritrovo : BRESCIA CASELLO AUTOSTRADA A4 BSCENTRO ORE 17:00

CAFFE’ VALENTINO SALO’ STRADA GARDESANA ORE 17:30

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Giu
23
Dom
Cima Grem
Giu 23 giorno intero

Domenica 23 giugno 2019 Cima Grem (2.049 m)

Croce di Cima Grem

La cima di Grem, posta tra l’alta valle Serina e la val del Riso, domina, sul versante sud-ovest, l’abitato di Zambla e la conca di Oltre il Colle e fa parte del gruppo Arera. E’ una montagna che si caratterizza per le lunga cresta sud che termina sui pascoli erbosi delle baite (Alta e di Mezzo), dove sono ancora ben visibili gli scavi e gli scarichi delle miniere di calamina, blenda e galena in essere fin dai tempi della dominazione romana e fino alla seconda parte del XX secolo. Splendida escursione ad anello, dove avremo modo di attraversare magnifici boschi di faggi, di percorrere un bellissimo sentiero di cresta e di ammirare paesaggi fantastici. Il percorso, piuttosto variegato ci permetterà di passare dalla baita Camplano e di ammirare anche il suggestivo bivacco Mistri posto a quota 1.800 m. Dalla cima, piuttosto tondeggiante, su cui svetta una grande croce metallica, il panorama a 360 gradi, spazia su tutte le Orobie, fino al Monte Rosa.

Panorama da cima Grem

PUNTO DI PARTENZA: Passo di Zambla  DISLIVELLO: 798 m

DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico) PERCORRENZA: 6 ore + le soste

INTERESSE: PANORAMICO, NATURALISTICO

NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO

RITROVI: BRESCIA PARCHEGGIO CASELLO AUTOSTRADA A4 BSCENTRO ORE 7:00

 

 

Bivacco Mistri

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Giu
30
Dom
Lago di Vaia
Giu 30 giorno intero

Domenica 30 giugno 2019

Nel Parco Adamello Brenta: lago di Vaia

Il lago di vaia

Stupendo percorso che si addentra nel Massiccio delle Tre Valli dove si trovano le vette più alte delle Prealpi Bresciane lungo sentieri che corrono dal Rifugio Crocedomini verso il Giogo del Maniva, tra verdi pascoli ricamati da coloratissime fioriture, laghetti blu incastonati nella roccia come pietre preziose e tracce della grande guerra. Dal rifugio Crocedomini attraverso morbide praterie, entreremo nell’Alta Val Rondenino, le cui acque vanno ad incrementare la portata del torrente Caffaro. Indi traversata tra prati, fiori e distese di mirtilli. Raggiunta la Grapa di Vaia, dove un teschio riposa all’interno della costruzione, sosteremo presso il lago di Vaia che era noto per la pesca delle trote. Si narra che le trote dette “miniaghe” avessero la pelle ricoperta da minutissime scaglie dorate e che i valligiani le attribuissero alla

Malga Mignolino

presenza di qualche vena d’oro nascosta nelle montagne. Si cammina fino alla cosiddetta «Croce del Bonom» con ampi panorami sulla bassa Valle del Caffaro, e poi il rientro è sulla vecchia mulattiera militare e le praterie della Val Rondenino, sempre con splendide vedute panoramiche sulle montagne della parte meridionale del Parco dell’Adamello.

 PUNTO DI PARTENZA: Passo Croce Domini                   DISLIVELLO: 700 m

DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico)                         TEMPO DI PERCORRENZA: 5 ore + le soste

INTERESSE: PANORAMICO, GEOLOGICO, BOTANICO NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO

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Lug
7
Dom
Lago Nambino e Lago Gelato
Lug 7 giorno intero

Domenica 07 luglio 2019

Nel Parco Adamello Brenta: giro dei 6 laghi 

Lago Nambino e l’omonimo Rifugio

Entusiasmante escursione ad anello, che per il versante dell’Adamello-Presanella, rappresenta probabilmente l’escursione più rinomata. Siamo in pieno territorio del Parco Naturale Adamello Brenta. Il giro ad anello consente di ammirare il Lago Nambino (1.768 m), poco distante dal parcheggio) il Lago Serodoli e il Lago Gelato (2.376 m). Al Lago Serodoli e Gelato si prosegue fino al Passo di Nambrone, fino a raggiungere l’omonimo e solitario Lago Nambrone posto a quota 2.243 m. Proseguendo si costeggia il Lago Lambin ed infine magnifico panorama sul Brenta dal Lago Ritorto e rientro con un itinerario di assoluto rilievo paesaggistico: il Gruppo di Brenta si staglia altissimo all’orizzonte e tutti i laghi sono inseriti in un suggestivo contesto naturale le cui caratteristiche variano sensibilmente con le quote. Possibilità di ristoro al ritorno al Rifugio lago Nambino

Lago Gelato

PUNTO DI PARTENZA: Madonna di Campiglio              DISLIVELLO: 650 m

DIFFICOLTA’: E (percorso escursionistico)                        TEMPO DI PERCORRENZA: 6 ore + le soste

INTERESSE: PANORAMICO, NATURALISTICO              NOTE VARIE: PRANZO AL SACCO

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Lug
14
Dom
Le Dolomiti di Brenta
Lug 14 giorno intero

Dolomiti Brenta 2Domenica 14 luglio 2019
Al cospetto di Cima Tosa e di Cima Brenta

Le Dolomiti di Brenta, definite anche “Monti Pallidi”, sono il nono ed ultimo dei gruppi dolomitici ad essere riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Queste montagne, di rara bellezza, si contraddistinguono per le forme maestose e superbe.  Percorreremo un giro ad anello, iniziando a risalire verso il Rifugio Vallesinella per ammirare le magnifiche cascate. Ci dirigeremo  verso la Valle del Fridolin e il Rifugio Tuckett, presso il quale effettueremo la sosta pranzo. Al ritorno cammineremo tra le favolose fioriture dei “giardini della Principessa Sissi”, raggiungeremo il rifugio Graffer e torneremo al punto di partenza camminando alla base dell’imponente parete della Corna Rossa.  L’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche e si sviluppa in ambiente suggestivo e grandioso.

RITROVO: ore 6,15 Brescia Centro – Ore 7,00 Nozza Bar Angolo 23

PUNTO PARTENZA: Antonio Mavignola – vivaio  DISLIVELLO e TEMPO: 900 m 6 ore + sosta pranzo

DIFFICOLTA’: Escursionistica

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